Ore 8. Tempo da lupi all’Asinara. Pioggia e raffiche di vento fortissime, un grecale che non lascia scampo. Carannante fa i miracoli e parte lo stesso.

Campioni di boxe all'Asinara
Ore 10. Sbarca un carico di sorprese: Giacobbe Fragomeni del quartiere Stadera, bronx di Milano, viene sull’isola ad allenarsi. Era campione del mondo dei massimi leggeri, pugilato. Il 15 maggio vuole riprendersi il titolo in Polonia. Gli vediamo addosso gli occhi della tigre, nascosti in un cuore che nel ring non sanguina mai. Sono con lui la nostra grande gloria pugilistica, il campione italiano e intercontinentale Tore Erittu, il leonino Ivan Derudas, Alfredo Di Feto, campione intercontinentale ibs, prossimo alla conquista del titolo italiano super leggeri. Supervisore il maestro Maurizio Venoni, alto e magro che non nasconde le sue simpatie politiche rosse. Tifiamo per voi, tutta l’isola è con voi.
Ore 12. È davvero una giornata straordinaria. Sono con noi gli Istentales di Nuoro, grande gruppo musicale. Ci dedicano la canzone «Isola ribelle» che scrivono assieme a noi nello stanzone del carcere. Gigi Sanna, Daniele Barbato, Davide Guiso, Luca Chessa, Salvatore Guiso, Sandro Canova sono davvero dei grandi. Note di lotta e di libertà partono a Cala d’Oliva.
Ore 12.30. Arriva sull’isola il compare e amico di Gianmario, ora anche amico nostro: Pierluigi Giorno, del gruppo Tenores di Bitti «Remundu ’e Locu» contraggutturale del gruppo storico di Bitti. (continua…)


