Ci sono quattro buste appena aperte, ma adesso arriva il freddo. Forse non gliene frega nulla a nessuno, in questo paese, perché gli operai della Vinyls di Porto Torres, volontariamente autoreclusi nell’isola dell’Asinara, non praticano il Bunga Bunga, ma casomai lo subiscono, per il gioco delle trattative e delle beffe realizzato sulla loro pelle. Adesso arriva il freddo, l’inverno, che si abbatte gelido sulle colline brulle dell’Asinara e la protesta dopo 246 giorni di stenti può diventare persino drammatica, ed è appesa al filo di un’asta che si chiude questa settimana. Oggi si toccano 246 giorni di occupazione delle celle della diramazione carceraria di Formelli. In questa lunga stagione di stenti sull’isola si sono celebrati compleanni di bambini, un primo maggio di musica e di festa, svariate dirette televisive. Si sono visti succedere, nella terra vista dall’isola – cioè l’Italia – tre presunti ministri dello Sviluppo economico. Tutti sanno che Claudio Scajola si è dimesso travolto dallo scandalo della casa “a sua insaputa”, non tutti ricordano che quella mattina aveva un appuntamento al ministero in cui avrebbe dovuto “risolvere” la vertenza e favorire l’acquisto da parte di una ditta araba, la Ramco, l’unica che fino a quel momento avesse fatto un’offerta di acquisto seria. Ma quel giorno Scajola non prese mai parte a quell’incontro, l’Eni tenne alto il prezzo delle sue materie prime (che sono il punto decisivo di questa trattativa), la Ramco fece un passo indietro e scomparve. Poi è stata la volta del ministro ad interim, Silvio Berlusconi. (continua…)
Archive for ottobre, 2010
Dimenticati all’Asinara | Il Fatto Quotidiano
domenica, ottobre 31st, 2010Conto alla rovescia per Vinyls!
sabato, ottobre 30th, 2010Lo scorso lunedi 25 ottobre 2010, i commissari straordinari hanno finalmente aperto le buste contenenti le offerte per comprare Vinyls – stabilimenti chimici di Porto Torres, Porto Marghera e Ravenna – da parte di aziende interessate. Le buste contenti sono quattro, ma solo tre sono valide per i commissari, che al momento stanno vagliando con cura le ipotesi d’acquisto per scegliere quella più valida, che al momento parrebbe essere quella degli svizzeri (dietro cui pare si nasconda la Ramco che già al primo bando di vendita aveva manifestato interesse a comprare Vinyls, poi scappata dalle trattative per i prezzi troppo alti degli asset dell’ENI), unici interessati a rilevare tutti e tre gli impianti italiani, e unici anche ad aver fatto un’offerta in denaro. I croati della DIOKI e una società di Varese avrebbero fatto un’offerta di un euro, simbolica, per Porto Torres e Ravenna i primi, solo per Ravenna i secondi (dietro cui, anche qui pare, si nascondano i francesi dell’Arkema, di cui si ipotizzava un interesse).
Insomma, gli operai vinyls da un anno in cassa integrazione, quasi 10 mesi in torre aragonese e 8 mesi nel carcere dell’isola asinara, dovranno aspettare ancora pochi giorni per sapere del loro futuro lavorativo. Bazzecole per chi ha fatto della pazienza il proprio stile di vita. (continua…)
Giorno 246 – Speriamo che l’Eni mantenga la promessa
sabato, ottobre 30th, 2010Ore 7.00 Ci sveglia un cinguettio, ci fanno notare che anche oggi è una bellissima giornata.
Ore 9.00 Dopo aver fatto colazione, cerchiamo di organizzare la giornata assieme agli ospiti. Decidiamo che un paio di noi accompagnino gli amici veneti a vedere Cala Sabina e Cala Giordano, rigorosamente a piedi per apprezzare la bellezza del paesaggio. (continua…)
Giorno 245 – Visite da Porto Marghera
venerdì, ottobre 29th, 2010Ore 7. Torna il bel tempo, ci fa piacere e facciamo colazione con un po’ di buon umore.
Ore 9. Vengono a trovarci Nuccio, Antonio e Roberto, nostri compagni di Marghera, gente tosta, che ci dà forza e ci incoraggia. Rimarranno un paio di giorni.
Ore 11. Facciamo una passeggiata con i nostri amici, mostriamo il laghetto vicino al nostro carcere. (continua…)






