Tutti a casa. Golden Lady, colosso italiano del settore calzetteria, ha chiuso a Faenza lo stabilimento Omsa. Risultato? La bellezza di 350 dipendenti a spasso. E la stragrande maggioranza sono donne.

“A casa definitivamente: si chiude!”
Questo in spiccioli si sono sentiti dire nel gennaio scorso i 350 dipendenti (di cui ben 320 donne) dello stabilimento Omsa di Faenza (Ravenna), già da un anno (febbraio 2009) in cassa integrazione. Un’altra azienda che chiude per la crisi, verrebbe da pensare. Sbagliato. Il lavoro infatti non è mai mancato.
A questo punto una domanda sorge spontanea – come direbbe Antonio Lubrano - perché chiudere? È il profitto, bellezza! Il profitto. E tu non ci puoi far niente. Ma Nerino Grassi, giusto per fare il nome del responsabile di questo disastro, non ha niente del coraggioso personaggio interpretato da Bogart nei film. Infatti lo stabilimento di Faenza ha chiuso per poter trasferire la produzione in Serbia risparmiando sui costi. (continua…)



