Paolo Romani, un ministro nell’ETERE!

Paolo Romani, un ministro nell’ETERE!

 

Finalmente, dopo 5 mesi il governo nomina il ministro allo sviluppo economico. Paolo Romani.

Qualcuno si è  incuriosito alla notizia: “Paolo Romani?! Ma che caz”…nel senso, molti pensano che questo ministro sia poco adatto a risolvere la crisi nera che attraversa l’italia, e le tantissime vertenze aperte. Fiat, Vinyls, per dirne due. Tutte le altre potrete seguirle su questo blog…

Paolo Romani, noto delfino del premier, ex sottosegretario alle comunicazioni, incaricato di ostacolare La7 e Sky, fra le varie cose. (ecco una bio approfondita su piovono rane), ma noto a tutti come autore del celebre programma COLPO GROSSO. Quello, per intenderci, con le veline a tette all’aria.

Gli scenari che si aprono davanti ai nostri occhi sono sconfinati: Romani che assume tutti i cassintegrati come veline, Romani che propone all’Eni di comprare La7 e Mentana, Romani che accusa Travaglio e Santoro di ostacolare le trattative di vendita della Vinyls, Romani che nomina Chiambretti sottosegretario ad interim.

153 giorni sono serviti al governo per tale nomina, e capiamo che per trovare una soluzione così fantasiosa sia occorso del tempo. Nel frattempo sono passati 5 mesi in cui altre fabbriche hanno chiuso, al nord come al sud, altre migliaia di italiani sono finiti sul lastrico, e altri scandali del governo sono venuti a galla.

La nomina di Romani non ci stupisce, infatti, come appare nella vignetta del nostro Manuel de Carli, un pò fatto e un pò atto a captare gli ordini del padrone con l’antenna…il nuovo ministro è un perfetto prodotto di questo governo, di cui già in passato abbiamo sottolineato le mancanze, soprattutto – dato che è questo il campo che ci interessa – sul campo delle politiche industriali. Totalmente assenti.

Non abbiamo mai smesso dalle pagine html di questo blog di criticare ampiamente l’attività del governo, e non perchè siamo comunisti, o perchè rispondiamo a un mandato partitico (nella vicenda vinyls troppe sono le colpe), ma perchè è compito del governo in carica risolvere la vertenza degli operai che da 225 giorni occupa il carcere abbandonato dell’asinara, e dal 7 gennaio la torre aragonese di Porto Torres. Il 22 ottobre scadrà il nostro bando di vendita internazionale, e senza compratori c’è il fallimento.

Sono passati i mesi, le passerelle dei politici in campagna elettorale, sono finiti e ricominciati i talk show di politica…e nulla, non è cambiato niente. Mesi fa Tremonti ad annozero dimostrava di non sapere niente di chimica (il suo ministero ha il 33% dell’ENI, causa dei nostri mali) incalzato dalle nostre domande, due settimane fa l’incontro degli operai con Berlusconi a Roma, con precise promesse del cavaliere.

Stiamo ancora aspettando. Da quasi otto mesi. In carcere. E ci propongono Romani.

Voi come reagireste?

CHI LOTTA PUò PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIà PERSO!

di Michele Azzu

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8 Responses to “Paolo Romani, un ministro nell’ETERE!”

  1. Pietro Curis scrive:

    Ciao Michele, è proprio il caso di dirlo che, ora più che mai, Romani ha fatto il COLPO GROSSO……speriamo di non fare noi il botto, perdendo definitivamente…

    CHI LOTTA PUò PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIà PERSO!

  2. [...] portare ad una svolta nella vertenza Agile-Eutelia. Sarà presente anche il titolare del dicastero Paolo Romani, presenza che più che confortare, fa affiorare i soliti dubbi. Troppi son stati, infatti, i rinvii [...]

  3. [...] mesi sembrava tutto fermo, il fallimento a due passi e di punto in bianco si presenta il neo ministro, che, telecamere al seguito, promette tutto. Sia mari che [...]

  4. [...] ministro Romani a dicembre ci mise la faccia, dopo che i suoi precessori (Scajola) avevano agito ben diversamente, [...]

  5. [...] Manca però, in questo paese, una politica integrata dell’energia che riesca  incrementare la produzione delle rinnovabili, politica che non può prescindere dalla presenza di vincoli e incentivi nei confronti dell’edilizia. Ma chi glielo spiega a coloro che hanno rinunciato a vincere il Nobel per entrare in politica o a quelli che fino a qualche hanno ideavano colpo grosso? [...]

  6. [...] incazzati neri, pochi altri creduloni che ancora sperano nelle parole del ministro fotogenico Paul Romani, ma tu quella scena l’hai vista uguale ieri e il giorno prima e quello prima ancora, invece [...]

  7. [...] A conti fatti, dopo ben otto mesi di dicastero del giovane Paul si sono dimostrati motivati i dubbi che avevamo espresso alla nomina: la figura non è professionalmente in grado di risolvere le [...]

  8. [...] A conti fatti, dopo ben otto mesi di dicastero del giovane Paul si sono dimostrati motivati i dubbi che avevamo espresso alla nomina: la figura non è professionalmente in grado di risolvere le [...]

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