Archive for novembre 18th, 2010

Giorno 263 – Speriamo che la notte trascorra velocemente

giovedì, novembre 18th, 2010

(14 novembre 2010)

Ore 7.30 Continua il bel tempo, l’isola è illuminata da un bellissimo sole.

Ore 9.00 I grossi falchi tornano sulla diramazione e ci tengono col naso all’insù per un bel po’ di tempo.

Ore 11.00 Un gruppetto di noi decide di fare un’escursione a Cala Giordano, una delle perle dell’isola che dista tre chilometri dal nostro carcere.

Ore 13.00 Si pranza all’aperto, una giornata stupenda come questa va sfruttata per intero. (continua…)

Giorno 262 – Due nuovi asinelli

giovedì, novembre 18th, 2010

(13 novembre 2010)

Ore 7.30 La giornata è stupenda, il sole è splendente e il vento si è ridotto a brezza.

Ore 9.00 Due nuovi asinelli spuntano dal gruppo di Calaa d’Oliva, decidiamo di chiamarli Romeo e Giulietta.

Ore 11.00 Pietro e Antonio tornano da Pisa dove sono stati accolti dai ragazzi dell’associazione Ardeschida Sarda. Hanno partecipato a un dibattito sulle forme di lotta in difesa del lavoro in corso nella nostra isola. (continua…)

Movimento Pastori Sardi: “Torniamo in piazza!!!”

giovedì, novembre 18th, 2010

Ci risiamo. La tregua tra pastori sardi e Regione, firmata a Villa Devoto a inizio mese, è stata spazzata via dalla legge porcata sull’agricoltura, presentata in Consiglio Regionale dall’assessore Andrea Prato, e dalla conseguente volontà dei pastori di tornare in piazza per manifestare.

La vertenza, perciò, è più aperta che mai, l’Mps ha preso la sua decisione nella sala grande del centro congressi “L’anfora”, sulla Carlo Felice. Un coro unanime ha ribadito che: “Serve subito una prova di forza” contro il ddl agricoltura, nessuno tra i 300 delegati del Movimento Pastori ha avuto dubbi in merito. (continua…)

“Giorni decisivi”, eppur niente si muove…

giovedì, novembre 18th, 2010

In primavera, mentre l’euforbia colorava l’isola dell’Asinara, c’era la Ramco in trattativa per l’acquisto degli impianti. Ora, con il gelo invernale alle porte, ecco gli “svizzeri” pronti a comprare l’intero ciclo produttivo. Ma la storia è sempre quella: una vertenza infinita, raccontata sulle pagine di questo blog, che ha visto avvicendarsi imprese, ministri, sindacati, tante parole e troppe promesse. Gli operai della Vinyls, invece, sono sempre gli stessi da un anno a questa parte e la cassintegrazione continua ad essere la loro unica fonte di sostentamento.

Arrivati a questo punto è superfluo ricordare i mesi d’occupazione della Torre Aragonese a Porto Torres, o del carcere di Cala d’Oliva all’Asinara: è troppo tempo che lottano, si sacrificano e aspettano risposte. Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio hanno parlato e preso impegni, così come i ministri di questo governo. Eppur niente si muove. (continua…)