Archive for novembre 26th, 2010

I pastori sardi bloccano la 131!

venerdì, novembre 26th, 2010

il blocco della 131

I pastori sardi tagliano in due la Sardegna. La uniscono sotto il segno della loro protesta per il diritto al lavoro, la dividono fisicamente con la manifestazione andata in scena stamattina presso il bivio per Bolotana, sulla “131”, la superstrada che più si avvicina a un’autostrada in Sardegna, collegando Cagliari e Sassari, capo di sotto e capo di sopra.

Intorno alle ore 10, infatti, un centinaio di pastori ha occupato la strada, bloccando il passaggio delle macchine, ma le forze dell’ordine sono riuscite a deviare gli automobilisti su strade secondarie. Così il gruppo guidato da Felice Floris si è spostato al bivio per Abbasanta, creando un vero e proprio sbarramento che ha paralizzato il traffico intorno alle 11.30. L’isola è stata letteralmente divisa in due. (continua…)

Esplodono le Università…da Torino fino Cagliari!

venerdì, novembre 26th, 2010

gli scontri a Bologna

In tutta Italia le università esplodono contro la riforma Gelmini: La Torre di Pisa, la Mole Antonelliana di Torino, il Colosseo. Scontri tra studenti e forse dell’ordine a Bologna e a Milano.

Anche in Sardegna – preferiamo iniziare dall’isola, dato che del resto d’Italia ne hanno già parlato tutti, ma presto aggiornamenti da tutta Italia – 400 nell’Università di Cagliari, 300 a Sassari, e altri 400 invisibili ricercatori che lavorano negli atenei dell’isola. Più di mille laureati senza futuro in una terra che come cerchiamo di raccontare da mesi non ha neanche un presente. Non solo gli studenti manifestano, contro l’ennesima riforma a costo zero. Sta volta, con i soliti “striscioni riciclati” come li chiama il Ministro, a scendere in campo sono quelli che dentro le facoltà ci lavorano. (continua…)

Giorno 326 – Dove sono le istituzioni locali?

venerdì, novembre 26th, 2010

interno della Torre

Diario dalla Torre Aragonese (26 novembre 2010)

Ore 9.00 C’è fermento alla torre. La delusione dell’ennesimo rinvio di ieri al Ministero è palpabile. Ce lo aspettavamo?! Forse, più che altro temevamo succedesse, come mille volte e’ accaduto in questi mesi. Questo Governo vive, anzi vegeta,alla giornata. Ma non si puo’ giocare cosi’ alle spalle di migliaia di famiglie. Non e’ in gioco solo il nostro posto di lavoro, è in gioco un apparato produttivo importantissimo per il nostro Paese. Questo Governo si sta dimostrando incapace di avere una minima politica industriale. Questa e’ la verita’. Non possiamo subire passivamente questa situazione.

Ore 10.30 Il vichingo Andrea Sechi, con la sua nota diplomazia a noi ben conosciuta, si lascia andare ad apprezzamenti irripetibili verso politici, Regione, ministri e affini. Le pareti della torre tremano, i fantasmi aragonesi scappano. Però Andrea ha ragione: è giovane, volenteroso, ma come altri, non vede la luce in fondo al tunnel.

Ore 12.45 Ci dicono che diversi nostri colleghi di Porto Marghera, dopo l’ennesima delusione, sono saliti stamattina sopra il ponte “Bossi” e a 150 mt sopra un camino. (continua…)