(29 novembre 2010)
I lavoratori Rockwool, conosciuti per “un ponte per il lavoro”, dopo mesi di protesta hanno deciso di continuare il loro presidio dentro un autobus abbandonato. Lo hanno ribattezzato il “Rockbus” (guarda le foto) e questo è il loro diario di lotta:
07.00 Mentre lo sconforto e la rabbia per le mancate promesse imperversa insieme alla sempre più sfiancante calma del ponte antistante il piazzale IGEA a Campo Pisano, per gli operai della rockwool di stanza sul rockbus è una giornata particolare perchè sanno che dovranno festaggiare la laurea di Cristian, figlio del collega Nunzio.Il tempo incerto è l’oggetto della prima discussione della giornata: per Emanuele pioverà, per Nunzio farà una bella giornata, a Luca invece non gliene può fregar di meno!…Fabio, Matteo e Tore non sono ancora arrivati perchè reduci dalla manifestazione della CGIL di sabato scorso a Roma.
10:00 Sono arrivati anche Fabio, Roberto, Tore e Pino subito seguiti da Silvio, Ignazio e Silvano. Le discussioni che tengono banco sono quattro: la convocazione per l’incontro in regione che non è ancora arrivata, pioverà/non pioverà, ci si deve organizzare per andare all’incontro ad iglesias col dirigente nazionale del PD Stefano Fassina e contemporaneamente ci si deve organizzare per il pranzo in onore del neo dottore. (continua…)




Riportiamo con immenso piacere un articolo del sito del 
