(16 dicembre 2010)
Riportiamo di seguito un botta e risposta tra Claudio, giovane cassintegrato Vinyls di Porto Torres, e Antonio Rudas, segretario della CGIL Sassari. Nei giorni scorsi il segretario aveva scritto a L. Bellodi (ENI) chiedendo garanzie di un futuro lavorativo alternativo alla chimica per i lavoratori Vinyls. Gli operai, di cui molti tesserati Cgil, si sono chiesti come mai un segretario facesse della affermazioni di questo tipo nel mezzo di una battaglia operaia fortissima, quella della vinyls, unica in Italia ad avere ben tre presidi: carcere isola Asinara (295 giorni), Torre Aragonese di Porto Torres (335 giorni), e l’occupazione recente della torcia a 160mt di altezza a P.toMarghera (Venezia). Le richieste di Rudas sono legittime…ma di fatto parlano già di sconfitta. Forse Rudas dovrebbe seguire più da vicino la lotta e gli operai, dovrebbe andare ogni tanto anche in visita nei presidi. Nel mentre constatiamo che mentre Claudio chiude con “distinti saluti”, il segretario Cgil firma solo “saluti”. Che dire? Gli operai sono dei signori…
“Salve sig.Rudas, vorrei formularle solo una domanda: perché oggi leggo una sua lettera rivolta all’avvocato Bellodi dove richiama ENI alle responsabilità chiedendo un tavolo della chimica, mentre solo pochi giorni fa scriveva di funerale della chimica e cercava percorsi alternativi per i dipendenti? (continua…)


















