Archive for dicembre 22nd, 2010

ELECTA, una scatola vuota. Ma i lavoratori sperano ancora

mercoledì, dicembre 22nd, 2010

Cinzia e Giovanna di Electa

(22 dicembre 2010)

Da quando abbiamo aperto questo blog – nato per sostenere gli operai Vinyls – agli altri lavoratori in lotta d’Italia c’è un caso che abbiamo sempre trascurato, e che invece avrebbe dovuto essere il primo a essere raccontato. Parliamo della vicenda del call center di Sassari ELECTA, le cui ex impiegate Cinzia Leoni e Giovanna Ganadu sono state fra le protagoniste della prima fase della protesta dell’Asinara.

Quando mesi fa nelle celle del carcere c’erano solo operai Vinyls arrivarono loro a dare manforte, e anche loro ebbero parte di promesse poi cadute nel vuoto. Come quando, ad esempio, parlarono col segretario Bersani sulla torre aragonese, spiegando loro la vicenda del call center, e Bersani disse che si sarebbe impegnato anche per loro. Certo, come lo ha fatto per la Vinyls (ironico).

O la volta che Le Iene realizzavano il servizio su L’isola dei cassintegrati e Enrico Lucci – immagino per specifici obblighi del format televisivo – si rifiutò di ascoltarle. Se c’è un lavoro che è il simbolo del precariato e della totale assenza di diritti, così come di attenzione dei media, quello è certamente il call center. (continua…)

Dioki in galera. Ecco i raccomandati di Saglia ed Eni.

mercoledì, dicembre 22nd, 2010

manager Dioki, Roberto Jezic

Mentre si aprono sempre più spiragli di luce nella trattativa tra Eni e Gita, ecco che la Dioki, società interessata a rilevare Vinyls anch’essa, viene travolta in uno scandalo di corruzione (GUARDA IL SERVIZIO). Robert Jezic, proprietario della Dioki, è stato arrestato a Zagabria nell’ambito di un’inchiesta per associazione a delinquere, corruzione e abuso di potere che ha come indagato eccellente l’ex primo ministro croato, Ivo Sanader.

Ci si chiede quindi come mai fosse questa, la Dioki, per mesi la società consigliata da Eni (sono partner in affari) e dal sottosegretario Saglia. Ma forse basta questo articolo di Repubblica, sull’ENI, a svelarci il perchè di certe “sinergie” fra aziende affini.

Michele Azzu (22 dicembre 2010)

Firmato il pre-accordo Eni-GITA

mercoledì, dicembre 22nd, 2010

Il pre-accordo, quello che chiedevano gli svizzeri, adesso c’è. È stato firmato ieri pomeriggio a Roma, al ministero dello Sviluppo economico, tra la Syndial (società del gruppo Eni) e il fondo Gita. Per la Vinyls, per il futuro dell’industria chimica in Sardegna e in Italia, è un passo avanti considerato importante: nel memorandum d’intesa, Eni si impegna a cedere agli aspiranti acquirenti svizzeri alcuni asset strategici per il completamento del ciclo del cloro. Rimangono un paio di aspetti da chiarire, su tutti il nodo di Assemini. Ma l’obiettivo è chiudere la partita entro febbraio.

Oggi alle 15, nella sede del Mise, la bozza di accordo sarà illustrata ai sindacati, alla presenza del ministro Paolo Romani e, forse, dei rappresentanti del fondo Gita. L’aria è buona: in attesa di conoscere nei dettagli il piano industriale, senza dubbio la firma dell’intesa rappresenta un segnale positivo. Significa che Eni ha accolto le richieste degli svizzeri, che da subito hanno manifestato l’intenzione di mettere le mani sull’intero ciclo del cloro e per questo hanno chiesto di entrare in possesso degli asset fondamentali (pena l’uscita dalla trattativa): cioè le saline di Cirò Marina e Contivecchi (Assemini), oltre al clorosoda di Marghera e al dicloroetano ed etilene (via Assemini).

Proprio qui sta il bandolo: su questo punto si scontrarono mesi fa Eni e Ramco (continua…)

Diario dal Rockbus: Prepariamo il Natale

mercoledì, dicembre 22nd, 2010

(20 dicembre 2010)

il RockBus occupato

Miniera Campo Pisano – Presidio Lavoratori Rockwool

I lavoratori Rockwool, conosciuti per “un ponte per il lavoro”, dopo 14 mesi di presidio decidono di continuare la protesta dentro un autobus. Il 15 Ottobre 2010 nasce il “Rockbus” (guarda le foto) e questo è il loro “diario dal fronte”:

Ore 07.00 Oggi fortunatamente non piove, e anche la temperatura è leggermente migliore rispetto ai giorni scorsi, le discussioni sono quasi esclusivamente improntate sulla possibilità di fare la prima riunione con la Regione Sardegna prima di Natale, se non altro, per dare alle nostre famiglie un lumicino di speranza. Il solito caffè mattutino rende immediatamente Carlo di buon umore, come sempre lui è molto pessimista sulla possibilità che i politici “in campo” si adoperino prontamente per la risoluzione della vertenza, bisogna dire che le sue “analisi” sono sempre lucide e precise, ci auguriamo vivamente che almeno questa volta non abbia ragione. (continua…)