Mentre si aprono sempre più spiragli di luce nella trattativa tra Eni e Gita, ecco che la Dioki, società interessata a rilevare Vinyls anch’essa, viene travolta in uno scandalo di corruzione (GUARDA IL SERVIZIO). Robert Jezic, proprietario della Dioki, è stato arrestato a Zagabria nell’ambito di un’inchiesta per associazione a delinquere, corruzione e abuso di potere che ha come indagato eccellente l’ex primo ministro croato, Ivo Sanader.
Ci si chiede quindi come mai fosse questa, la Dioki, per mesi la società consigliata da Eni (sono partner in affari) e dal sottosegretario Saglia. Ma forse basta questo articolo di Repubblica, sull’ENI, a svelarci il perchè di certe “sinergie” fra aziende affini.
Michele Azzu (22 dicembre 2010)
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[...] della nomina del ministro Romani – è di dicembre la notizia che l’a.d. Dioki, è stato arrestato a Zagabria per corruzione. Segnali che, al contrario di quanto Eni e Saglia sbandierarono per mesi, fanno [...]
[...] potrebbe riaffacciare l’ipotesi di vendere la Vinyls alla croata DIOKI. Il cui a.d. è stato arrestato a dicembre per corruzione a Zagabria, e che rileverebbe solo gli stabilimenti Vinyls di P.to Torres [...]