
Le operaie Omsa
Ad una settimana dall’accordo raggiunto venerdì scorso fra azienda e sindacati i dipendenti Omsa scelgono nuovamente la via della manifestazione per spiegare che la loro lotta é tutt’altro che finita.
Venerdi 25, infatti, le lavoratrici si sono radunate di fronte ai cancelli della proprietà Golden Lady a Mantova. Le motivazioni sono tutte nell’atteggiamento dell’azienda che ancora una volta si é dimostrata distante, lontana ed incurante, arrivando a proporre una soluzione, quella dell’incentivo economico alla mobiltià che sembra essere più che altro un ultimo tentativo di “salvare la faccia”.
Infatti il 15 febbraio, in quello che sarebbe dovuto essere l’incontro definitivo, e che poi é sfociato nell’accordo del 18, la dirigenza ha sconfessato il proporio portavoce di questi mesi, William Storchi, uomo di fiducia della famiglia Grassi titolare del marchio Omsa e Golden Lady. I sindacati definiscono l’atteggiamento dell’azienda come offensivo e del tutto irrispettoso, visto che pare che nell’incontro di martedì 15 la proprietà sia arrivata perfino a smentire i progetti fimati in questi mesi per la riconversione degli impianti faentini.
Certo é che l’accordo raggiunto, con i 30.000 euro destinati alla mobilità di 80 dipendenti, sono “da considerare come la base di partenza di una nuova azione volta a concretizzare un piano di riconversione industriale che sia in grado di ricollocare i lavoratori dello stabilimento”. (continua…)