Archive for febbraio 1st, 2011

Fumata nera per Eni-Gita: gli operai di Marghera a 150 metri!

martedì, febbraio 1st, 2011

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Fumata nera dall’incontro di ieri, 31 gennaio, a Milano fra Gita e Eni per la firma del preliminare di vendita degli impianti chimici. Le parti si rivedranno. La cosa ci preoccupa: si tratta di un normale contrattempo dovuto alla mole burocratica dell’accordo o siamo davanti ai soliti giochetti di Eni?

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La paura che si stia giocando col loro futuro attanaglia i lavoratori Vinyls di Porto Torres, Ravenna e Marghera, pronti a riprendere la protesta dura e cruda. Una coppia di operai della Vinyls, un uomo e una donna, sono risaliti sulla fiaccola, a 150 metri di altezza che domina gli impianti chimici di Porto Marghera, in segno di protesta contro l’ipotesi di blocco dell’accordo aziendale. (altro…)

Diario Eutelia: Udienza rinviata

martedì, febbraio 1st, 2011

(1 febbraio 2011)

Dal presidio davanti al Tribunale di Roma

Agile-Eutelia alla manifestazione della FIOM

Il seguente articolo ci è stato inviato da Cadigia Perini, ex lavoratrice Eutelia che collabora col nostro blog. Ieri stava presidiando con i suoi compagni di lavoro davanti al Tribunale di Roma, in attesa che iniziasse il processo contro Landi & Company. Ma la Giustizia dovrà aspettare, purtroppo. La parola a Cadigia:

L’udienza di ieri al Tribunale di Roma contro i Landi (quella contro Massa e Liori è a maggio) è stata rinviata al 27 maggio per mancata notifica ad uno dei difensori di uno degli imputati. Non penso che nei tribunali siano distratti, mi è invece più facile immaginare un difensore e poi un altro che si aggiunge dopo e via che scatta l’errore, visto che condizioni devono lavorare le cancellerie dei tribunali! I lavoratori dovranno quindi aspettare maggio per presentare le parti civili.

Ecco il pensiero di una lavoratrice di Roma che ieri era al presidio davanti al Tribunale che ben riassume il sentimento di tutti i lavoratori: “Il risultato di oggi è il rinvio al 27 maggio con una probabile unificazione dei due processi. Rinvio è una parola che ormai ci appartiene, una parola che ha scandito alcuni passaggi della nostra storia (Amministrazione Straordinaria, art. 28 ecc.). Questa volta rinvio potrebbe essere così interpretato: mentre ci esercitiamo nell’arte dell’ottenere ragione, impariamo l’arte del saper aspettare!” (Angela Ferrera) (altro…)

Diario dal Rockbus: Un altro mese è alle porte

martedì, febbraio 1st, 2011

(30 gennaio 2011)

Miniera Campo Pisano – Presidio Lavoratori Rockwool

Il rockbus occupato

I lavoratori Rockwool, conosciuti per “un ponte per il lavoro”, dopo 14 mesi di presidio decidono di continuare la protesta dentro un autobus. Il 15 Ottobre 2010 nasce il “Rockbus” (guarda le foto) e questo è il loro “diario dal fronte”:

Oggi è domenica ma come sempre arriviamo presto al Rockbus. È una giornata strana, non si capisce ancora come evolverà, però ci siamo. La prima cosa da fare è accendere le stufe, speriamo si scaldi presto il Rockbus, arriviamo tutti, turno al completo.

Ore 08,30 Siamo in sette, diamo un’occhiata ai giornali sperando di trovare buone notizie ma l’illusione svanisce presto è sempre la solita storia: puttane e buffoni di corte, ormai tutto il resto non conta più nulla. Per fortuna oggi abbiamo il decoder, così possiamo vedere la partita del Cagliari, altrimenti che Italia è senza la partita… tutta la mattina la passiamo guardando documentari, “ pittica sa cultura”. (altro…)

Giorno 339: Saluti a Marcello

martedì, febbraio 1st, 2011

(29 gennaio 2011)

07.30 Il vento ha ascoltato il nostro consiglio e si è assopito, ora è meno forte.

09.00 Viene giù un acquazzone, sempre meglio del terribile vento.

11.00 Riprendono i collegamenti con Porto Torres, arrivano finalmente i rifornimenti.

14.00 Pietro e Margherita festeggiano il loro 27° anniversario di matrimonio in galera, coccolati dai loro compagni di prigionia.

16.00 Va in pensione il prefetto di Sassari Marcello Fulvi, a lui rivolgiamo un carissimo saluto e gli auguri più calorosi per una serena prosecuzione della sua vita. Lo salutiamo come se fosse un collega, con lo stesso trasporto e affetto. Sapiamo che molto ha apprezzato la nostra lotta, soprattutto per la modalità nuova e non violenta. (altro…)