Manifestazione FIOM: EATON continua la sua lotta…

 

Gioachino Pitanti, RSU Eaton

Abbiamo lasciato la vicenda Eaton agli ultimi avvenimenti precedenti alle feste natalizie e si sperava in un passo avanti nella vertenza ma, purtroppo, non è questo ciò che i 304 lavoratori dello Stabilimento Italiano della Multinazionale Statunitense hanno trovato sotto l’albero.

Al primo incontro al MISE del 14 Dicembre scorso, i vertici dell’Azienda non si sono presentati per il poco preavviso e l’impossibilità di bloccare i licenziamenti già avviati pochi giorni prima, cosa chiesta a gran voce da lavoratori (con manifestazione sulla Via Aurelia, occupazione della fabbrica e sciopero della fame), Sindacati e Istituzioni locali. Al suddetto incontro, al quale parteciparono gli RSU della Eaton, e il Sindaco di Massa Roberto Pucci, quest’ultimo avanzò la già ventilata proposta di acquisto delle aree dello stabilimento, in compartecipazione con la Regione Toscana, per poter gettare le basi di una possibile re-industrializzazione. La stessa proposta venne formalizzata con un atto del Consiglio Comunale di Massa al successivo incontro al MISE del 20 Dicembre di impegno all’acquisto delle aree, per un ammontare di circa 9 milioni di euro, con pagamento in 10 anni e moratoria di 5, in cambio di 12 mesi di CIG.

La controproposta dell’azienda è stata quella di richiesta di un atto più vincolante da parte del Comune, con acquisto da concretizzarsi entro i 4 mesi di CIG offerti più altri 8 di proroga condizionati all’acquisto stesso. L’incontro si concluse con un nulla di fatto ma proseguirono i contatti fra azienda e Comune, il quale nel frattempo muoveva i passi necessari per formalizzare con un atto concreto l’acquisto stesso. Dopo la pausa Natalizia, Mercoledì 5 Gennaio si è tenuta la prima assemblea del 2011 alla quale hanno partecipato circa 350 persone fra ex-dipendenti e simpatizzanti. La macchina della protesta è quindi ripartita ma con diversi obbiettivi: tutti i dipendenti hanno messo in atto quello che l’azienda ha tentato di scongiurare: la causa civile nei confronti dell’azienda per il mancato rispetto dell’accordo del 2008 con i relativi impegni che l’azienda avrebbe dovuto mantenere.

La vertenza è proseguita con un incontro al MISE del 20 Gennaio nel quale però, con profonda insoddisfazione di Lavoratori e Sindacati, non si è parlato nello specifico della EATON ma, più in generale, dell’Accordo di Programma che a quanto pare si farà e per il quale esistono già da tempo due manifestazioni di interesse da parte di due aziende, la tedesca Tecno Carbon e la Carbon Dream. Inutile dire che i tempi sono stretti per l’avvio almeno in parte del suddetto accordo di programma, in quanto la maggior parte dei lavoratori ha ancora solo 11 mesi di mobilità prima di ritrovarsi sulla strada senza reddito.

Infine il 28 Gennaio si è svolta una imponente manifestazione della FIOM, che ha scelto Massa proprio per la rilevanza regionale della Vertenza Eaton, partendo proprio dallo stabilimento, alla quale hanno partecipato 15000 persone, lavoratori di molte aziende Toscane in situazioni simili alla Eaton, studenti, Amministratori Locali di tutta la Provincia ed esponenti di vari schieramenti politici del territorio. Al termine della stessa sono intervenuti il Sindaco Roberto Pucci, che ha ringraziato la FIOM per la scelta di Massa per la manifestazione, Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil, Massimo Masat della Fiom nazionale. e tra gli altri, Gioachino Pitanti, RSU Eaton e in prima linea nell’occupazione della fabbrica, il quale ha dichiarato al telefono che loro continueranno l’occupazione e ieri con un documento hanno chiesto al Sindaco Pucci un incontro chiarificatore sui programmi di sviluppo e re-industrializzazione, considerato che la Eaton ha rifiutato l’offerta di acquisto delle aree, cosa che richiede probabilmente un cambiamento nella strategia di sviluppo industriale.

di Pietro Curis
(3 Febbraio 2011)

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One Response to “Manifestazione FIOM: EATON continua la sua lotta…”

  1. [...] rischia di scomparire. I lavoratori Eaton di Massa intanto continuano il presidio della fabbrica: Giovacchino Pitanti, RSU Eaton e uno dei lavoratori occupanti, dichiara inaccettabile la proposta dell’Azienda di [...]

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