
Si è svolto sabato mattina a Palazzo Chigi, con un tempismo che ricorda quello di chi chiude la stalla dopo la fuga dei buoi, l’incontro tra l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne e Berlusconi, accompagnato dal ministro del lavoro Maurizio Sacconi e dal ministro dello sviluppo Paolo Romani.
Marchionne ha confermato la volontà della Fiat di investire circa 20 miliardi di euro negli stabilimenti italiani entro il 2014: obiettivo principale rimane la crescita della produzione da 650 mila a 1 milione e 400 mila auto.
Maurizio Sacconi, che ha evidentemente ancora poco chiara la differenza tra un amministratore delegato ed un ministro del lavoro, ha dichiarato che “il futuro della Fiat e il suo sviluppo sono condizionati dalla governabilità degli stabilimenti”.
Non che ci si aspettasse nulla di diverso, ma (continua…)















7.30 E’ stata una notte tranquilla, la giornata sembra molto bella.