Archive for febbraio 17th, 2011

Nove giorni sulle Torri Gemelle Vinyls, messaggio da Ravenna

giovedì, febbraio 17th, 2011

Gli operai Ravennati sul silo

(17 febbraio 2011)

Prosegue dopo 9 giorni la protesta delle Torri Gemelle Vinyls, tra l’alto silo occupato nello stabilimento di Ravenna e la torcia a 150 metri d’altezza di Porto Marghera. Le precarie condizioni della passerella sulla torcia del terzo stabilimento, quello di Porto Torres, non hanno permesso agli operai sardi di continuare il presidio, ma al Nord l’occupazione continua fino alla firma degli accordi Eni-Gita. Il ministro Romani e i vertici Eni dicono che è tutto a posto, che bisogna aspettare solo quindici giorni…ecco la risposta degli operai Ravennati.

«Onestamente a me girano un po’ le scatole! Ho la vaga impressione (anzi per niente vaga) che qualcuno abbia la coda di PAGLIA!

Evidentemente, se anche a Ravenna – stabilimento tradizionalmente allineato e coperto o addirittura “tacciato” di servilismo aziendale – 40 pagliacci si arrampicano sopra ad un silos deve essere successo qualcosa di catastrofico, ma chissà cosa vorranno questi pazzi plastichini scatenati, assetati di lavoro e di informazione…

… SHHH… Silenzio, nessun parli o dica nulla, echeggia un assordante gelido silenzio dalla lagunaVeneta, centro del potere Commissariale, fino al Dicastero Romani! Poco importa se 400 famiglie si arrovellanno il cervello e il sentimento, rimuginando sul perché non si firma l’accordo agognato, su cosa stia realmente succedendo nelle stanze del potere, su come faranno a campare se la liquidità aziendale è terminata con i giorni della merla! (continua…)

Giorno 356: CGIL nazionale conferma trattative

giovedì, febbraio 17th, 2011

(15 Febbraio 2011)

Ore 7:30 Il tempo sta cambiando, arrivano delle nuvole minacciose.

Ore 9:00 Inizia a piovere, la temperatura scende rapidamente.

Ore 11:00 Vengono a trovarci Elisabetta e Caterina, ci fanno compagnia con la loro consueta simpatia e cordialità. Anche Tiziano e Augusto vengono a farci visita, siamo contenti di rivederli.

Ore 14:00 Consueto contatto con Marghera e Ravenna, per i presidi tutto procede normalmente. (continua…)

Crisi: nome comune femminile

giovedì, febbraio 17th, 2011

Il 13 febbraio – in occasione della mobilitazione nazionale delle donne “Se non ora quando?” – abbiamo inaugurato la sezione “lavoro femminile“, per parlare dei problemi delle donne italiane ad inserirsi nel mondo del lavoro, a rimanerci, a costruirsi una carriera, a non essere discriminate perché madri. Ecco la testimonianza di Cadigia, nostra corrispondente dai presidi dei lavoratori Agile-Eutelia, di cui seguiamo la protesta…leggi qui la prima parte: “Azienda: nome comune femminile“.

E nelle aziende in crisi, in tempi di crisi, come si sviluppa questa situazione? E’ semplice: peggiora enormemente. Nei momenti di crisi economica, si tagliano le risorse alle amministrazioni locali, che a loro volta tagliano i servizi a supporto delle famiglie (asili, doposcuola, …) e chi se non le donne sopperiscono a questi tagli?

Chi fra uomo e donna rinuncia a lavorare per curare la famiglia? La donna naturalmente, anche perché il suo stipendio è quasi sempre inferiore a quello dell’uomo (e qui si dovrebbe aprire un’altra riflessione sulle retribuzioni delle donne).

Quando un’azienda è in crisi normalmente chi viene lasciato a casa per primo? Se in un’azienda in crisi lavora una coppia, chi viene messo per primo in cassa integrazione? La donna naturalmente. (continua…)