Da Terni a Roma a piedi, 100 km, camminiamo verso la soluzione. E’ la geniale trovata degli operai chimici della Basell di Terni, che da ieri stanno percorrendo in corteo i chilometri che separano le due città, per poi essere ricevuti dal ministro Paolo Romani. Un altro pezzo di chimica in crisi in Italia (settore strategico, a parere del governo), un’altra lotta “creativa” per farsi ascoltare.
Da domani mattina, su questo blog, il diario e le foto della lunga marcia della Basell, di paese in paese a ricevere la solidarietà della società civile, quella che più che alle intercettazioni e al federalismo pensa al lavoro. E ai diritti.
La fantasia della classe operaia italiana salva la faccia a un paese imbruttito dall’immagine odiosa e sporca che il Governo dà a tutti noi. 100 Km a piedi sono l’ultima trovata di un polo chimico del centro Italia, in crisi, per rilanciare ai media le propria vertenza e gridare la loro paura, le preoccupazioni, l’impossibilità di vivere con la cassa integrazione che è l’unico provvedimento tampone che in questi due anni la maggioranza ha saputo garantire. Politiche economiche di rilancio e di tutela delle imprese no, ma spiccioli sì, a tutti coloro la chiedono. Chi governa il nostro paese si è arreso, e noi siamo qui a raccontare anche la loro storia.
Si chiamano Lyondell Basell, producono polipropilene, sono in cassa integrazione dall’agosto scorso (continua…)



Ore 7:30 Stanotte abbiamo usufruito di un omaggio del grecale, il vento in camera.
Dopo mesi d’attesa e anni di lotta i lavoratori Rockwool hanno finalmente firmato l’accordo per realizzare i corsi di formazione per realizzare le bonifiche ambientali. I corsi saranno gestiti dalla stessa IGEA. “Non abbiamo vinto la guerra ma sicuramente la battaglia più importante”, assicura Tore Corriga, cassintegrato Rockwool. Questo potrebbe essere un valido percorso di reinserimento nel mondo del lavoro.