Archive for marzo 10th, 2011

Vinyls: sono finiti i soldi e Gita ancora non si vede…

giovedì, marzo 10th, 2011

Il grande progetto di chimica verde della Novamont, presentato martedì al MiSE alla presenza di sindacati e Istituzioni, e ieri mattina al convegno sul futuro della chimica all’Università di Sassari, sembra che brilli di luce propria ma,nonostante l’entusiasmo della CISL, organizzatrice del convegno insieme all’UNISS, a noi suona tanto come la campana da morto per il Petrolchimico di Porto Torres. (Leggi anche l’articolo de La Nuova Sardegna)

Massimiliano Muretti della FICTEM e Giovanni Tavera della UIL chimici parlano di convegno prematuro per la presentazione di un progetto interessante, che rappresenta una buona opportunità e prospettiva ma necessita di una attenta valutazione prima di cantare vittoria. Nel Convegno il numero due di Eni, Pierluigi Renzi, ha detto chiaro e tondo che a giugno il Cracking e il Politene di Porto Torres si fermeranno e quindi, si presume che anche per i “cugini” di Polimeri si profili lo spettro della cassa integrazione, almeno fino a che il fantomatico progetto di Polo Verde non prenderà corpo. (continua…)

Diario dalla marcia Basell. Terni/Roma, giorno 1

giovedì, marzo 10th, 2011

Ecco il primo diario dai tre giorni di marcia degli operai Basell di Terni, che l’8 Marzo sono partiti a piedi da Terni verso Roma, camper al seguito, e sono oggi arrivati alla capitale dove saranno – pare – ricevuti dal ministro Paolo Romani, in sit in davanti al ministero dello sviluppo fino all’incontro. Nelle prossime ore il diario del secondo e terzo giorno, e domani le foto del sit in di oggi, e l’esito dell’incontro al ministero…

Ore 8.30 Siamo partiti da Terni martedì 8 marzo alle davanti ai cancelli del polo chimico ternano. Una quarantina di lavoratori delle varie aziende in particolar modo della Basell e della Meraklon si sono messi in cammino verso Roma con l’obiettivo di essere ricevuti dal Ministro dello sviluppo economico Paolo Romani, affinchè si impegni in prima persona per convincere la Basell a trattare per la cessione degli impianti alla Novamont.

Ore 11.00 Nel primo tratto siamo stati accompagnati dal sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il presidente della provincia Feliciano Polli e da alcuni consiglieri comunali, provinciali e regionali e da qualche parlamentare umbro.

La prima sosta è stata a Narni (si, quella delle cronache di Narnia) dove il sindaco Bigaroni ci ha ricevuto nella sala Consiliare e ci ha offerto la colazione. Siamo quindi ripartiti ed abbiamo raggiunto Otricoli dove abbiamo fatto la sosta per il pranzo.

Qui, oltre all’appuntamento in diretta tv con il TGR c’era quello con il Sindaco Nico Nunzi. Alcuni hanno detto che si era impegnato a riceverci e non sarebbe venuto ma non è vero, il sindaco non aveva preso alcun impegno e ci è comunque venuto a trovare dopo pranzo. (continua…)

Le testimonianze degli operai FIAT di Melfi sul nostro blog

giovedì, marzo 10th, 2011

Il nostro blog ospiterà, a partire dalla prossima settimana, le testimonianze dirette di Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, i tre operai di Melfi che da mesi portano avanti una dura battaglia per il lavoro e i diritti, i tre famosi operai di Melfi che qualche mese fa vennero licenziati per avere scioperato. Tutti parlano di FIAT, politici, manager e giornalisti, ma nessuno ascolta gli operai…lo faremo noi. E con tre operai d’eccezione come i tre di Melfi.

Era il luglio dell’anno scorso quando i tre operai dello stabilimento Fiat di Melfi vennero accusati di aver interrotto le produzioni durante uno sciopero e furono sospesi perché il blocco del carrello robotizzato, secondo l’azienda, impediva ad altri operai, che non partecipavano allo sciopero e al corteo interno, di lavorare.

In seguito ad una sospensione i tre operai, tra cui due delegati Fiom, vennero licenziati.

Il 10 agosto il giudice del lavoro reintegra i tre lavoratori e dispone la ripresa dell’attività lavorativa. Secondo il magistrato, la FIAT assunse un atteggiamento “antisindacale” nei confronti dei lavoratori e ha il dovere di reintegrarli in azienda. La sentenza di reintegro ha dimostrato che la legge è uguale per tutti e pertanto anche la Fiat è tenuta a rispettarla. (continua…)

OMSA, 8 marzo

giovedì, marzo 10th, 2011

Un altra giornata in ‘trincea’ per le lavoratrici Omsa. Il momento in cui gridare ancora una volta la loro rabbia e frustrazione é la Festa della Donna, 8 marzo 2011. Pare una singolare coincidenza che quest’anno non solo per loro, ma per tutte le donne d’Italia, questo giorno abbia significato più di un’occasione per far sentire la loro voce, in un momento politico così delicato in tutto il paese. E l’Omsa ne é in qualche modo, suo malgrado, un esempio.

La più grande azienda della provincia faentina, una provincia ricca del nord italia, l’azienda con la più alta percentuale di manodopera femminile del territorio, che da più di un anno oramai si trova bloccata in questo limbo, in questa attesa snervante e senza prospettive concrete ancora adesso, senza una vera ragione di crisi, è forse anche il segno di una decadenza morale ed economica della società italiana tutta. E allora questo 8 marzo alcune ragazze dell’Omsa, guidate dal sindacato Filctem Cgil faentino si sono radunate nella loro piazza, la ‘Piazza del Popolo’ a Faenza, per vendere quelle mimose che oggi più che mai sono simbolo di una lotta femminile, una lotta ancora una volta per la propria dignità e per una nuova emancipazione. (continua…)