Archive for marzo 14th, 2011

Diari Agile-Eutelia: Tre settimane di presidio

lunedì, marzo 14th, 2011

Diario dal 13°, 14° e 15° giorno (9-11/3/2011) di presidio dei lavoratori Agile-Eutelia a Torino in Piazza Castello davanti alla sede della Regione. Già a Gennaio riportammo su questo blog i diari dai presidi Eutelia davanti i tribunali di Milano e Roma.

E’ finita la terza settimana di presidio. Alla luce dei dati di partecipazione, la terza settimana non indurrebbe all’ottimismo sul proseguimento del presidio, ma so che i miei colleghi, quelli GIUSTI, sono capaci di slanci inaspettati (basti dire che ogni giorno della settimana le presenze sono state il doppio delle adesioni pianificate) e sono quindi fiducioso che riusciremo a continuare fino a quando non arriveranno i pagamenti dai ministeri.

Mercoledì Si discute ancora della fuga di ieri del nostro Svicolone Giordy, raccontata nel diario del dodicesimo giorno, per il resto la giornata scorre senza episodi di rilievo. Voglio però dire del progetto occupazionale/cooperativo che si sta imbastendo con Don Daniele e con la Pastorale del Lavoro, oggi un gruppo di noi ha visitato la Città dei Ragazzi, con cui presto dovremmo iniziare una collaborazione.

Giovedì La mattinata è stata allietata (si fa per dire, c’è ben poco di cui essere lieti) da una bellissima esibizione dei lavoratori del Teatro Regio di Torino che, per protesta contro i pesantissimi tagli alla cultura e all’istruzione messi in atto dai Governi nazionale e regionale, hanno cantato l’Inno di Mameli e Va’ Pensiero, prima sotto il Palazzo Regionale e poi sfilando per le vie del centro. (continua…)

14 mesi di Torre Aragonese…VIDEO

lunedì, marzo 14th, 2011

Il bellissimo reportage di Patrizia Stella Alioto, su 14 mesi di presidio alla torre aragonese di Porto Torres, un pò distoria dell’Isola dei cassintegrati.

Ore contate per la Vinyls, rinvio dopo rinvio

lunedì, marzo 14th, 2011

Il ministro Romani mostra a L. Bellodi (Eni) che il tempo è scaduto

Quella dei lavoratori Vinyls è la vicenda più incredibile  del panorama delle lotte sindacali italiane: oltre un anno di battaglie non ha cambiato più di tanto la situazione e oggi ci si trova a un passo dalla fine. Mentre scriviamo questo articolo gli operai sardi Vinyls sono da 14 mesi sulla torre aragonese di Porto Torres, da oltre un anno nel carcere abbandonato dell’isola Asinara, da un mese ormai sulla torcia di Marghera e sul silo dell’impianto di Ravenna (protesta nota come Torri Gemelle Vinyls), solo dieci giorni fa gli operai sardi occupavano il tetto della prefettura.

 

E non è cambiato nulla. Due settimane fa l’attesissima firma del preliminare di vendita tra Eni e Gita, tutto risolto diceva qualcuno, ma il fondo Gita – i tanto attesi compratori svizzeri – ha ora inviato una lettera ai commissari straordinari per chiedere una proroga del closing che era fissato per il 10 marzo. Una necessità motivata con il ritardo nel reperire le risorse finanziarie (100 milioni di euro) per ricapitalizzare la newco Vinyls Group. Nella lettera è contenuto anche l’invito a tenere presente l’eventuale possibilità dell’affitto degli impianti, ma solo se necessario. Una opportunità che, molti mesi fa, è stata negata ad altre società.

Il ministero dello Sviluppo economico, che ormai gioca una partita disperata, ha dato il via libera ai commissari per accettare la proroga. Ma ha anche chiesto tempi brevissimi e un calendario chiaro su come si intende procedere. Intanto non ci sono i soldi per gli stipendi di febbraio, i lavoratori minacciano di togliere i presìdi di sicurezza (continua…)

Pastori sardi: Chi è Stato?

lunedì, marzo 14th, 2011

Gli scontri a Civitavecchia tra pastori sardi e forze dell'ordine

Gli scontri a Civitavecchia del 28 dicembre tra pastori sardi e polizia continuano a tenere banco all’interno del Movimento guidato da Felice Floris. Si cercano risposte, chiarimenti. La volontà è quella di capire il perchè di quel divieto a manifestare, di quel sopruso attuato dalle forze dell’ordine nei confronti dell’inerme delegazione del Mps.

Dopo le insoddisfacenti, se non inesistenti, spiegazioni adombrate dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni, per i pastori sardi è subito pronta un’altra bastonata proveniente ancora una volta da Roma. Non sarà l’inquilino del Viminale, però, a mortificare l’intera comunità isolana, ma un suo collaboratore. Il senatore leghista Michelino Davico, nonché sottosegretario all’Interno, ha risposto giovedì all’interrogazione parlamentare presentata dal senatore sardo del Pd, Francesco Sanna, ribadendo chiaramente che “non vi è stata alcuna violazione dei principi costituzionali da parte delle forze di polizia che hanno applicato la normativa vigente impedendo il realizzarsi di ulteriori illegalità”.

Peccato, invece, che a porre in atto una violazione di legge palese quel giorno siano stati proprio gli agenti di polizia che sequestrarono a tutti gli effetti i circa 200 manifestanti sbarcati nella Penisola, con l’aggiunta della ormai consueta dose di manganellate sponsorizzata dallo Stato. (continua…)