Archive for marzo 22nd, 2011

Giorno 389: Lavoratori Sardi uniamoci..

martedì, marzo 22nd, 2011

(20 Marzo 2011)Giorno 389

Ore 7:30 Ecco nuovamente il grecale, con tutti i problemi che ormai abbiamo più volte descritto.

Ore 11:00 Spolveriamo la nostra libreria, il vento entra dagli spifferi e solleva molta polvere.

Ore 14:00 Il topolino pinzimonio fa fare a Piera un salto eccezionale che, se omologato, sarebbe un record irraggiungibile.

Ore 16:00 Alla Torre Aragonese è venuto a trovarci un lavoratore della porcilaia 4 Mori di Berchidda, rappresenta 15 lavoratori da un anno senza salario e nessun sostegno economico. Noi crediamo che sia arrivato il momento in cui tutti i lavoratori Sardi si uniscano e assieme facciano sentire la loro voce, in una grande manifestazione pacifica e chiedano con fermezza, dando la sveglia al Governo Regionale, un intervento importante in difesa dell’occupazione nella nostra isola. (continua…)

Rinvio n° 390 per la Vinyls

martedì, marzo 22nd, 2011

Il min. Romani tenta di tornare indietro nel tempo per salvare la Vinyls

Ennesimo rinvio per la Vinyls. Settimana di speranza per la Vinyls. Sono frasi, queste, che gli operai chimici hanno sentito decine e decine di volte dall’inizio della vertenza, tanto da portarci a pensare che sia il rinvio n° 390 della risoluzione della vertenza, dato che da 390 giorni ormai gli operai sardi occupano il carcere abbandonato dell’Asinara Da 14 mesi sulla torre aragonese di Porto Torres, da oltre un anno nel carcere abbandonato dell’isola Asinara, da 40 giorni ormai sulla torcia di Marghera e sul silo dell’impianto di Ravenna (protesta nota come Torri Gemelle Vinyls).

Ieri lunedi 21 Marzo neanche l’inizio della primavera è servito a far cambiare stagione al ministero dello sviluppo economico, mentre la settimana scorsa i commissari straordinari avevano imposto ieri come termine ultimo per il versamento degli stipendi di febbraio, come clausola per un ulteriore proroga per la capitalizzazione della nuova Vinyls… ecco, l’ennesimo rinvio.

Ma fino a quando? E soprattutto: perché e a vantaggio di chi? Sarà che ci sono di mezzo svizzeri e tedeschi, forse anche russi. Fatto sta che le traduzioni in italiano cominciano a creare qualche problema. Se tutti erano certi che la scadenza fosse lunedì, vuol dire che – anche al ministero dello Sviluppo economico – era stata data questa comunicazione. Tra l’altro scritta nella lettera che i rappresentanti del fondo Gita avrebbero consegnato ai tre commissari straordinari.

Lì c’era anche la proposta di fare slittare la ricapitalizzazione della Vinyls Group (100milioni di euro) al 28 marzo. Ma il secondo passo era condizionato al rispetto del primo. Ora, considerato che in oltre un anno di annunci e rinvii, di bandi e intese finiti nel cestino, se ne sono viste di tutti i colori, meglio non farsi impressionare da un «disguido» di 48 ore. (continua…)

Diari Agile-Eutelia: Ci ignorano, smantelliamo, ma ritorneremo

martedì, marzo 22nd, 2011

Diario dall’ultimo giorno (21/3/2011) di presidio dei lavoratori Agile-Eutelia a Torino in Piazza Castello davanti alla sede della Regione. Già a Gennaio riportammo su questo blog i diari dai presidi Eutelia davanti i tribunali di Milano e Roma.

Dopo tre settimane ininterrotte, con vento, pioggia e neve, il presidio di Piazza Castello è stato smantellato.

Proprio in questi giorni quando la piazza, come tutta Torino, è in festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il presidio si è rotto. L’indifferenza uccide. Tre settimane in piazza e quando andava bene per i vari assessori regionali quel presidio era solo un fastidioso ronzio. Tre settimane e nemmeno una volta l’assessore regionale per lo sviluppo economico, il leghista Giordano, ha sentito il dovere di avvicinarsi al presidio, ascoltare i lavoratori e le lavoratrici, ricevere una delegazione nel “palazzo”.

“Sapevo sin dall’inizio di tutta la nostra lotta che a fronte di tanti sforzi non avremmo ottenuto grossi risultati, ma non per questo bisogna mollare (altrimenti è peggio); però siamo umani e la stanchezza affiora…e anche un po’ di disillusione”, scrive Lucio, il motore del presidio torinese. (continua…)