Prosegue, ostinata, la lotta degli operai della Vinyls, da oltre un anno nel carcere abbandonato dell’isola Asinara, da 41 giorni ormai sulla torcia di Marghera e sul silo dell’impianto di Ravenna (protesta nota come Torri Gemelle Vinyls). Ieri gli operai veneti presidiavano in mutande lo studio di uno dei tre commissari straordinari Vinyls. Ecco il messaggio dagli operai sul silo di Ravenna, ormai 41esimo giorno di occupazione ad alta quota.
“Ieri i colleghi della Vinyls di Ravenna, che stanno pacificamente manifestando occupando un silos a circa 50 metri di altezza da 39 giorni, hanno ricevuto la visita di un delegazione di amici e colleghi sardi.
Stamattina, un manipolo di circa cinquanta lavoratori Vinyls, ha “assediato” lo studio legale degli Avvocati Pizzigati e Simeone in quel di Marghera (Ve), per un’ora i lavoratori hanno così scandito slogan fatto scoppiare moratretti ed alcuni di loro sono arrivati a mettersi in mutande. A quel punto il Commissario Straordinario Avv. Pizzigati è sceso in mezzo alla folla informando i presenti che la l’offerta della finanziaria elvetica GITA HOLDING scadrà lunedì 28 marzo p.v., previo pagamento della fattura delle materie prime stoccate nello stabilimento di Porto Marghera, con i cui soldi (circa 700.000 euro) si potranno corrispondere gli stipendi del solo mese di febbraio.
Il nuovo termine per effettuare tale pagamento, continua l’ Avv. Pizzigati, è fissato per domani 23 marzo alle ore 19,00.
Ancora una volta, in questa surreale vicenda, per ottenere informazioni sullo stato della trattativa e nel caso specifico sui dettagli della fantomatica proroga ministeriale, concessa al fondo svizzero GITA HOLDING, c’è stato bisogno di gesti estremi. (continua…)





