Archive for marzo 28th, 2011

Giorno 397: Niente promesse, servono certezze.

lunedì, marzo 28th, 2011

(28 Marzo 2011)

Ore 7:30 Il libeccio sembra voler chiedere spazio, avanti c’è posto per tutti.

Ore 11:00 Arriva finalmente il nostro amico Giuseppe Dettori con la sua dolcissima Antonella, ci porta la sua carica di energia che dona a questa grande lotta operaia.

Ore 14:00 Siamo in piena escursione, vogliamo far provare ai nostri amici le emozioni e la serenità che quest’isola riesce a dare, Cala Sabina, Cala Giordano ed Elighe Mannu li ha lasciati senza fiato.

Ore 16:00 E’ l’ora delle partenze, si prova sempre una grande tristezza quando vanno via gli amici, rimane comunque l’orgoglio di averli conosciuti e la speranze di rivederli.

(continua…)

Lo stesso fottuto giorno

lunedì, marzo 28th, 2011

Avete mai visto quel film – c’è la versione Hollywoodiana con Bill Murray ma anche un’ottima italiana con Antonio Albanese – dove il protagonista si sveglia ed è sempre lo stesso giorno che si ripete, all’infinito, fino a portarlo alla follia?

Ecco, questa è la storia della Vinyls. Sono passati i mesi, anche se sono sembrati eoni per l’intensità con cui li abbiamo vissuti, e ad ogni risveglio è sempre la stessa giornata di merda, rinvio dopo rinvio da un anno e spiccioli.

Suona la sveglia e c’è sempre la stessa canzone alla radio, “Domani” di Jovanotti, inno della vertenza chimica. Ti alzi, vai in doccia, non c’è acqua, l’hanno tagliata per le bollette non pagate. Chiami il tuo presidente della regione, Ugo Cappellacci, per spiegargli la situazione, dirgli che vuoi almeno andare a manifestare pulito, ma ti risponde sempre lo stesso: “Stiamo lavorando giorno dopo giorno per la vertenza, sono stato ore al telefono”. Ma ti ha detto esattamente la stessa cosa ieri e il giorno prima e quello prima ancora, invece no, lui risponde che non l’hai mai chiamato, e non sa neanche chi cazzo sei. Riattacchi.

Esci, vai a manifestare coi colleghi, raggiungi i presidi ad alta quota ed è sempre lo stesso. C’è stato un rinvio nella chiusura della vertenza. Il ministero ha in programma un incontro. Molti operai incazzati neri, pochi altri creduloni che ancora sperano nelle parole del ministro fotogenico Paul Romani, ma tu quella scena l’hai vista uguale ieri e il giorno prima e quello prima ancora, invece no, ti ripeti sotto lo striscione contro ENI, devo essermi sbagliato.

Leggi il giornale, guardi il TG e le notizie sulla vertenza (continua…)

Omsa: la parola d’ordine è “boicottaggio”

lunedì, marzo 28th, 2011

I problemi dell‘Omsa sembrano non finire mai. Trovato l’accordo nel mese di febbraio ecco che questo viene già disatteso dall’azienda, e, come se non bastasse, ci si é messo pure il sindacato Cigl a complicare il tutto sostituendo il coordinatore provinciale Idilio Galeotti, scatenando la giusta reazione indignata delle operaie Omsa e non solo.

Ma andiamo con calma. In queste settimane é successo un pò tutto ed il contrario di tutto. Prima la firma dell’accordo, fortemente voluta e portata avanti da Galeotti stesso. Accordo che oltre agli incentivi alla mobilità prevedeva altri due punti chiave: trovare un’altra società che subentrasse alla Golden Lady-Omsa per riconvertire gli impianti esistenti e, punto terzo, il mantenere in attività il reparto produttivo della tessitura fino alla certezza di questa riconversione. Ma, come oramai l’azienda ha dimostrato di comportarsi in quest’ultimo anno, ecco che il 21 marzo l’accordo viene già disatteso proprio in quest’ultimo punto, ovvero chiusura indefinita del reparto tessitura.

Altro colpo di scena, pochi giorni dopo viene sostituito, o per meglio dire rimosso, (continua…)

Tre Torri Gemelle, neanche una risposta

lunedì, marzo 28th, 2011

Da 5 giorni ormai il nuovo presidio Vinyls giunto al 45esimo giorno, noto come le Torri Gemelle, si è allargato: dopo l’occupazione sulla torcia di P.to Marghera e sul silo dell’impianto di Ravenna si aggiunge anche la torcia alta 100 metri nell’impianto di P.to Torres, occupata da 3 operai. Prosegue, ostinata, la lotta degli operai  da 400 giorni nel carcere abbandonato dell’isola Asinara. Una settimana fa gli operai veneti presidiavano in mutande lo studio di uno dei tre commissari straordinari Vinyls.

La situazione della Vinyls è caldissima, tesa come mai finora, i lavoratori al livello massimo di mobilitazione nelle tre regioni. I giornali già titolano al fallimento della trattativa, ma la verità è che non si sa ancora nulla di certo, e il ministero ha convocato l’ennesimo incontro al MISE tra commissari straordinari e GITA, anche se la data non è certa.

Dal ministero rassicurano (anche se in maniera sempre meno convinta), mentre il presidente della regione Sardegna Ugo Cappellacci, convocato alla prefettura di Sassari viene incalzato da una delegazione di operai e sindacalisti (vedi il video sotto). Il presidente noto per aver fatto tornare la Sardegna a sorridere, come da slogan elettorale, rimarca il grande lavoro di intelligence fatto dal ministero e dalla regione in questi mesi.

Ma la situazione è gravissima, e i rappresentanti delle istituzioni non vogliono proprio vedere la realtà dei fatti. La protesta della Vinyls va avanti da due anni ormai. La GITA chiede una proroga dopo l’altra e non rispetta gli impegni presi.

I lavoratori, di mese in mese, organizzano proteste sempre più eclatanti e rischiose: stare 45 giorni su torce e silo (continua…)