Agile-Eutelia: Un anno di amministrazione straordinaria

77 Flares Facebook 76 Twitter 1 Google+ 0 LinkedIn 0 77 Flares ×

I lavoratori Agile-Eutelia brindavano un anno fa per l'amministrazione straordinaria

E’ trascorso un anno dalla dichiarazione di insolvenza e conseguente amministrazione straordinaria di Agile, era difatti il 19 aprile 2010 quando il tribunale fallimentare rigettò il concordato presentato da Massa & Co per riprendersi l’azienda e deliberò l’amministrazione straordinaria. Sembrava allora ai lavoratori la fine di un incubo, aver tolto l’azienda dalle mani di chi l’aveva portata vicina al fallimento. Un grande risultato ottenuto dalle lavoratrici e dai lavoratori grazie alle loro denunce. “Togliere l’azienda a questi falsi imprenditori era il primo obiettivo della nostra lotta. Non è finita per noi, il commissariamento arriva tardi, il futuro rimane incerto, gli stipendi arretrati sono sempre tanti, ma non possiamo non regalarci, qualche ora lieta dopo mesi di lotte dure ed estenuanti. Insomma abbiamo bisogno di ricaricarci un po’ in previsione dei giorni a venire, che non saranno certo facili, e vogliamo farlo con tutti quelli che ci hanno sostenuto in questi mesi”, dicevano un anno fa i lavoratori che anche consci del fatto che si trattava di una piccola vittoria, vollero brindare con chi li aveva sostenuti in quei lunghi mesi.

Ma qual è la situazione oggi ad un anno di distanza? Diciamo subito che i lavoratori e le lavoratrici fecero bene a brindare quel giorno, perché nei giorni e mesi a seguire non hanno avuto più alcuna occasione per festeggiare.

Oggi i 1200 lavoratori in Cigs aspettano il rinnovo della cassa, che non si è ancora perfezionato per ritardi dei commissari e del Ministero dello Sviluppo Economico, e rischiano lo slittamento dei pagamenti. I commissari non hanno invece tardato a comunicare a tutti i lavoratori attualmente collocati in Cigs, che nonostante il rinnovo non sia ancora operativo continuano ad essere sospesi dal lavoro. Hai visto mai che a qualcuno venisse in mente di presentarsi al lavoro.

A un anno di distanza, però, le cose non sono cambiate

Non va meglio agli attuali circa 300 lavoratori ancora in servizio, difatti non ricevono lo stipendio da tre mesi. Ricordiamo che Agile vanta più di 20 milioni di crediti esigibili dalla pubblica amministrazione e da Eutelia, ma sia i primi, per l’annoso malcostume della PA di pagare in ritardo, sia i secondi, a causa del blocco amministrativo di Eutelia che Tremonti non ha voluto superare, sono solo soldi sulla carta. Così anche chi lavora non vive certo sereno questo anniversario dell’amministrazione straordinaria.

Sulle prospettive generali di Agile di andare avanti grazie ad una acquisizione, meglio non parlarne. Il ministro Romani si era impegnato a sollecitare i commissari a far uscire contestualmente il bando di Agile e quello di Eutelia “con l’obiettivo di favorire ogni possibile sinergia nella ricollocazione dei lavoratori e degli asset industriali delle due aziende che operano nel settore delle telecomunicazioni (TLC) e dell’information technology (IT)” e per “consentire la formulazione di proposte di acquisto per il complesso di attività”. Ebbene il bando di Eutelia è uscito già da un paio di settimane, mentre di quello di Agile non c’è traccia. Altro che sinergia! Qui si buttano a mare 1500 vittime di furto aggravato di lavoro per tenere a galla un’azienda che si porta dietro 13 Km di rete in fibra ottica che fan gola a molti.

E’ dunque facile fare il bilancio di questo anno di amministrazione straordinaria in Agile, decisamente negativo: sempre più poveri, i lavoratori in Cigs stanno ricevendo in questi giorni i CUD dall’Inps con “redditi” di poco più di 9000 euro per il 2010 (lordi naturalmente!), e sempre meno, se non nulle, le prospettive di lavoro.

di Cadigia Perini
(19 aprile 2011)

77 Flares Facebook 76 Twitter 1 Google+ 0 LinkedIn 0 77 Flares ×

Tags: , , , , , , , , ,

Top post

Post recenti