Archive for aprile 21st, 2011

Saras e Moratti: una batcaverna non basta NOMINATION

giovedì, aprile 21st, 2011

Letizia Moratti con Moratti Jr.

Ricordate la notizia di qualche settimana fa, quella secondo cui Moratti Junior –  figlio di Letizia e manager della Saras di proprietà della dinastia Moratti – si sarebbe fatto costruire, in pieno abuso edilizio, una casa su copia della batcaverna? Con tanto di ponti levatoi e botole, poligono di tiro e ring per la boxe in casa?

Ebbene, possiamo ora affermare che nonostante le botole nessuno nella famiglia Moratti può per ora assurgere al ruolo di cavaliere mascherato, di paladino dei deboli.

La settimana scorsa è morto Pierpaolo Pulvirenti, operai della Saras a Sarroch di 25 anni, a causa dell’idrogeno solforato. Solo due anni fa morirono Bruno Muntoni di 56 anni, Daniele Melis di 30 anni, Gigi Solinas di 26. Le loro tre vite non sono bastate alla Saras per prendere le dovute misure di sicurezza affinchè si evitasse la morte, due anni dopo, di Pierpaolo.

Alla luce di questi avvenimenti – su cui indagheremo approfonditamente – ci chiediamo: (continua…)

Diario da Perugia: Abbiamo vinto!

giovedì, aprile 21st, 2011

 

La premiazione

Ore 9.00 Smaltito il karaoke, Perugia ci sembra più accogliente. Facciamo colazione in hotel. Marco non disdegna imboscarsi una crostatina nella giacca. Usciamo e per miracolo non sta piovendo, anche se fa un freddo della madonna.

Ore 11.00 Arriviamo al quartier generale del Festival, l’Hotel Brufani: per arrivare alla sala stampa ci facciamo largo tra la folla schivando le interviste (fatte ad altri, non a noi) da veri professionisti del settore. E’ un gran viavai di giornalisti e volontari dell’organizzazione ma troviamo posto per sederci, guardare il programma della giornata, e cercare di scrivere questi maledetti diari da Perugia.

Ore 12.00 Mentre scriviamo il diario, stravaccati nei divanetti della hall, vediamo passare Luca de Biase (Sole 24Ore), membro della giuria del Premio Eretici Digitali, il motivo per cui siamo qui. Ci accomodiamo meglio e cerchiamo di darci un tono da giornalisti. Mentre assumiamo un’espressione concentrata sul monitor Michele ha la brillante idea di saltar su e agguantare De Biase per il braccio (continua…)

Saras: morire dentro una culla, senza colpe

giovedì, aprile 21st, 2011

I colleghi ricordano Pierpaolo Pulvirenti

La Saras ha perso 4 uomini in due anni, non è una partita di pallone, nessuno è stato venduto o è infortunato. Bruno Muntoni di 56 anni, Daniele Melis di 30 anni, Gigi Solinas di 26 anni e Pierpaolo Pulvirenti di 25, sono deceduti respirando idrogeno solforato. Se non lavori in un petrolchimico forse non capirai mai come possano accadere tragedie simili. Ti resta l’amaro in bocca, chi ancora sa scandalizzarsi conserverà la rabbia, chi ha bisogno di capire, fa domande, spesso sono monologhi, le risposte arrivano troppo tardi e solo se la prescrizione non interromperà il processo. Assieme alla morte di Pulvirenti, studente siciliano che in tre mesi voleva racimolare un gruzzoletto per l’estate, per non pesare sui genitori, è arrivata anche la richiesta del Pm di 2 anni e 8 mesi per due dirigenti dell’impianto e per mettere un punto alla tragedia del 26 maggio del 2009.

Siamo andati a chiedere per le vie di Cagliari, ai cittadini cosa pensano dell’ennesima morte bianca che ha colpito la loro comunità, Sarroch è un paesino vicino al capoluogo. Le risposte sono di rassegnazione. C’è chi ammette che (continua…)

Thyssen: Sentenza storica per i lavoratori

giovedì, aprile 21st, 2011

Manuel De Carli disegni, Alessandro Di Virgilio testi. Copyright: © 2009 BeccoGiallo Srl

16 anni e sei mesi ad Harald Espenhahan, amministratore delegato della ThyssenKrupp Italia; 13 anni e sei mesi per i dirigenti Gerald Priegnitz e Marco Pucci, e per Raffaele Salerno e Cosimo Cafueri, rispettivamente direttore dello stabilimento torinese e responsabile alla sicurezza; 10 anni e dieci mesi a Daniele Moroni, anch’egli dirigente. Queste sono le condanne inflitte dalla Corte d’Assise di Torino ai vertici della Thyssen, responsabili della morte di Rocco Marzo, Angelo Laurino, Antonio Schiavone, Roberto Scola, Bruno Santino, Rosario Rodinò e Giuseppe Demasi, i sette operai che il 6 dicembre 2007 furono investiti da un’esplosione sulla linea 5 dell’acciaieria di corso Regina Margherita.

“Omicidio volontario con dolo eventuale” è stato il reato per il quale sono stati condannati i dirigenti dell’azienda, una sentenza storica in tema di morti sul lavoro, che ha visto i giudici torinesi accogliere pienamente tutte le richieste dell’accusa. Una “tragedia annunciata” l’avevano definita i pubblici ministeri Guariniello, Longo e Traverso, determinata da una delinquenziale omissione delle necessarie misure di sicurezza in uno stabilimento che sarebbe stato dismesso a pochi mesi di distanza dall’incidente, ma che continuava a funzionare nonostante l’assenza di un’adeguata manutenzione, di sistemi di rilevazione incendi, e la presenza di estintori vuoti o mal funzionanti. (continua…)