Idilio Galeotti - sindacalista di Omsa Faenza rimosso dalla Cgil – non é solo mosso da un puro sentimentalismo, ma da una profonda conoscenza del territorio in cui si muove, che si fonde con una visione più ampia, quella di allargare, di parlare del caso Omsa, cercando e creando circuiti di solidarietà con altre realtà, coinvolgendo i media e facendo una chiara distinzione fra le aziende che in questa crisi hanno realmente perduto e pagato qualcosa da quelle che invece hanno solo speculato.
Gli chiedo cosa ci può insegnare il caso Omsa. “Il caso Omsa credo ci insegni a fare una netta distinzione fra situazioni di crisi reale e di speculazione. Occorrerebbero in effetti dei coordinamenti nazionali specifici in grado di analizzare fra le diverse situazioni e in grado, di conseguenza, di trattare con tutte le armi sindacali, le aziende che speculano sulla pelle dei lavoratori. Se si pensa all’Omsa é evidente poi che l’azienda, nel corso della stessa trattativa, si sia comportata in modo vergognoso”.
Galeotti non si esprime sui perché di questa scelta della Cgil. Certo, la sua rimozione non aiuta le lavoratrici, vero? “Io l’ho detto e lo ripeto, io vorrei rimanere. La situazione in cui (continua…)