Nuove speranze per i lavoratori dell’Eurallumina? Una Newco con la compartecipazione di Regione, per il tramite della SFIRS, e Rusal, la società Russa attuale proprietaria, per la costruzione della nuova centrale per la produzione di vapore. L’operazione però è condizionata al parere di Bruxelles che dovrà valutare se questa può considerarsi aiuto di Stato, illegale per l’Unione Europea.
Il problema iniziale per il riavvio degli impianti fermi da due anni, il reperimento dell’olio combustibile a prezzo agevolato, sembrerebbe in via di soluzione con un’offerta da parte di Eni e Api. Altro problema da affrontare resta lo smaltimento dei fanghi rossi del processo di produzione; la discarica è sotto sequestro da parte della Magistratura per problemi ambientali e nei prossimi giorni Eurallumina ne chiederà il dissequestro.
Intanto il 5 Maggio si è svolta ad Iglesias una manifestazione, (continua…)



Alessandra, giorno 1: Finalmente parte questa avventura! Abbiamo un mese per convincere quante più persone possibile ad andare a votare e fermare insieme i piani nucleari del governo. Il nostro contributo abbiamo pensato di darlo rinchiudendoci qua dentro, rinunciando a uscire, ad aprire le finestre, a mangiare cibi freschi, rinunciando insomma alla nostra libertà e all’aria aperta. 
