
Stretto di Messina
Questa volta andiamo nello stretto di Messina, dove ancora il ponte non c’è, e il policlinico taglia. Ieri ANNOZERO ha parlato anche dei medici precari, e allora ascoltiamo la richiesta di Marco: “Non conosci la realtà di Messina… qui i licenziati neanche protestano, hanno paura di ritorsioni”. Parliamo del policlinico tristemente noto alle cronache per la rissa tra due medici avvenuta durante il parto di una paziente…
Mesi tumultuosi per i lavoratori del Policlinico di Messina, Sicilia, che si occupano della sanificazione degli ambienti: 44 lavoratori sono stati messi in mobilità. Cos’è accaduto? Nel 2008 il consorzio Miles MTS si aggiudica l’appalto delle pulizie e della sanificazione generale del Policlinico G.Martino di Messina.
Dopo qualche mese l’ente comunica che diminuiranno di 18.000 euro mensili l’importo dell’appalto. La Miles MTS chiede allora l’applicazione del contratto di solidarietà, prevedendo però una riduzione del 20% delle ore lavorative (e dello stipendio) per ogni lavoratore: un risparmio mensile di circa 100.000 euro, cifra ben lontana dal risparmio richiesto dall’ente.
In questi mesi si doveva rinnovare il contratto di solidarietà, ma i lavoratori, scoperto il “tranello” dell’azienda, hanno chiesto ai sindacati di non rinnovare l’accordo, neppure nel caso in cui la riduzione ore passasse dal 20% al 15%.
La risposta della Miles? L’azienda mette in mobilità 44 lavoratori come preludio di un possibile licenziamento, per costringere i sindacati a firmare l’accordo e rinnovare così il contratto di solidarietà. Il policlinico di Messina è stato attraversato da altre questioni simili: sia il servizio di vigilanza, sia il servizio di ristorazione, a seguito del cambio di appalto, hanno procurato vertenze tra le aziende e i lavoratori. Lo schema è sempre lo stesso: riduzione dei fondi e conseguenze dei tagli scaricate sui lavoratori.
Ad esclusione della vertenza del servizio ristorazione per la quale i lavoratori sono riusciti ad attuare una mobilitazione autogestendo il bar del policlinico – prendendo anche qualche denuncia – la situazione dei lavoratori del Policlinico e della città di Messina resta drammatica: la paura di dar fastidio al potere è tanta anche perchè la forza del ricatto delle classi dirigenti dello Stretto resta forte, e riesce a spegnere qualsiasi focolaio di tensione.
Insomma, i lavoratori qui, oltre a venire licenziati e ricattati, non hanno neanche il diritto di protestare. I posti di lavoro persi o in via di dismissione nella città sono moltissimi tutti i settori e avrebbero potuto generare un vero sconquasso politico: ma tutto tace, e il processo di adattamento alla crisi continua a ricadere sulle spalle dei più deboli, in una terrà in cui i tassi di emigrazione restano tra i più alti del paese.
di Marco Letizia
(27 maggio 2011)
Tags: isoladeicassintegrati.com, L'isola dei cassintegrati, messina, policlinico, ricatto, Sicilia
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