Archive for maggio 30th, 2011

TACCONI Latina, diari dal presidio. Prima notte.

lunedì, maggio 30th, 2011

Pubblichiamo da oggi i diari delle operaie della Tacconi di Latina, da 3 anni in cassa integrazione, 4 mesi senza stipendio e 130 giorni in presidio in fabbrica. I diari di Rosa (in realtà le sue note di facebook), l’operaia-studente, partono dal 20 Gennaio, e prima di riprendere il filo in diretta del presidio vogliamo pubblicare qualcuno dei primi diari, per capire cosa significa occupare una fabbrica.

Mi chiamo Rosa Giancola, sono un operaia della Tacconi Sud. Questa è la seconda notte di presidio all’interno della fabbrica. La prima è passata in bianco con lo sguardo sempre verso il cancello per paura di uno sgombero con la forza.

Insieme a me le colleghe, qualcuna parla con il figlio più piccolo, e solo come una mamma sa fare spiega a quest’ultimo perché “La mamma non dorme a casa stanotte”. Si salutano dandosi il  bacio della buonanotte per telefono. Non avevamo mai ascoltato la nostra fabbrica di notte: un silenzio irreale avvolge il luogo dove ogni giorno per 19 anni abbiamo lavorato e condiviso le nostre vite. Siamo qui nella speranza che questo gesto pieghi l’incuranza e la strafottenza del nostro datore di lavoro ai suoi doveri  di persona per bene! (altro…)

Se chiude CURRENT quanto lavoro perdiamo?

lunedì, maggio 30th, 2011

Di recente SKY ha deciso di cancellare il canale Current Italia, e Al Gore in diretta su Annozero ha accusato SKY di aver preso la decisione per la scomoda assunzione del tycoon Keith Olbermann, e per ingraziarsi Berlusconi e digitale terrestre. Sentiamo Tommaso Tessarolo, manager Current Italia, che in un’intervista a L’Espresso ha confermato: “La decisione di cancellare la nostra tivù non ha nulla a che vedere con i soldi. E’ una scelta politica”. SKY rilancia che si tratta solo di ascolti e questioni contrattuali. Ci siamo chiesti: Se chiude Current, quanto lavoro – di qualità – perdiamo?

Si è parlato molto dei risvolti politici della vicenda Sky contro Current. Se venisse confermata la chiusura, quanta gente si ritroverebbe senza lavoro?

Trenta persone tra Roma e Milano. E purtroppo la chiusura ad oggi è l’opzione più probabile.

Di che tipo, e livello, di professionalità stiamo parlando?

Dirigenti, Quadri, e vari altri livelli (la maggior parte tra il 6 e il 4). Professionalità per la maggior parte (altro…)

FIAT MELFI: Prove false al processo

lunedì, maggio 30th, 2011

Il processo di Potenza

Mentre Marchionne dichiara che FIAT controllerà il 51% di Chrysler entro il 2011 e tutti aspettano di capire che ruolo giocheranno le fabbriche italiane in questo equilibrio, prosegue a Potenza il processo che vede contrapposte Fiat e Fiom per il reintegro dei tre operai dello stabilimento di Melfi, licenziati causa sciopero, poi costretti da una sentenza ad essere reintegrati al lavoro, dove vengono isolati.

Che la Fiat avesse deciso di prendersela con gli operai per far rinunciare la Fiom alla battaglia per il contratto nazionale era chiaro già da quando, in tempi non sospetti,  Marchionne dichiarava: “Niente firma, niente investimento” per lo stabilimento di Mirafiori.  Dall’inizio di questa brutta vicenda, nel luglio dell’anno scorso, i tre operai di Melfi, ai quali viene impedito di lavorare nonostante si rechino in fabbrica, hanno presentato in tribunale le prove della loro innocenza.

Nell’udienza della settimana scorsa, FIAT aveva presentato una foto come prova della colpevolezza dei tre operai. La prova era però risultata inutile dal momento che il luogo rappresentato non corrispondeva a quello nel quale si erano svolti i fatti. Giovanni Barozzino in aula aveva smentito la Fiat e indicato il luogo esatto dell’accaduto, nel quale erano disegnate per terra delle strisce gialle. Il giudice aveva ordinato un sopraluogo previsto per il prossimo sette giugno.

A partire dall’SMS di minacce ricevuto da Giovanni Barozzino poche settimane prima del licenziamento, fino ai tabulati telefonici che dimostrano che (altro…)

Giorno 458: Oggi vento di ponente.

lunedì, maggio 30th, 2011

(29 Maggio 2011)Giorno 458

Ore 7:30 Il ponente ha deciso che oggi è il padrone.

Ore 11:00 Irene e Mauro. Due simpatici ragazzi di Oristano arrivano con le loro biciclette, stanno un po’ con noi prima di ripartire alla scoperta dell’isola.

Ore 12:30 Da Torpè arriva un numeroso gruppo che solidarizza con noi.

Ore 14:00 Il comitato UISP di Sassari viene a trovarci in carcere, vogliono sentire il racconto della nostra vertenza, ci incoraggiano a resistere.
Anche un gruppo di Flumini Maggiore vuole farci sentire il suo appoggio e la loro solidarietà.

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