AGILE-EUTELIA, via alle 1000 parti civili

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Ammissione parti civili

I lavoratori festeggiano con gli avvocati (foto A. Pallotti)

Accettate 1070 parti civili al processo contro Landi, Massa, Liori, data storica quella di venerdì 27 maggio per i lavoratori Agile! Il tribunale di Roma ha accettato le oltre mille parti civili presentate dai lavoratori Agile nel processo penale contro Samuele Landi, Isacco Landi, Claudio Marcello Massa e Antonangelo Liori, cioè contro la torbida filiera che con premeditazione li ha privati di lavoro e dignità.

Un precedente importante e un pesante monito per tutti quei falsi imprenditori che pensano di arricchirsi sulle spalle dei lavoratori con manovre di finanza inquinata. Venerdì, difatti, è stata una giornata memorabile non solo per i lavoratori Agile, ma anche per tutti quei lavoratori che sono vittime degli stessi sistemi di distruzione lavoro.

Scrivono i lavoratori sul loro blog, “Chi distrae capitali, trasferendo all’estero i bilanci e i TFR delle aziende, a danno delle aziende stesse e della collettività per costi di ammortizzatori sociali e TFR occultati, deve risponderne in tribunale. Chi utilizza i vuoti legislativi sui trasferimenti di ramo d’azienda, per attuare licenziamenti di massa a costo zero, dovrà anche di questo rispondere in Tribunale e pagarne i costi.” E finalmente questa strada sembra imboccata.

La costituzione di parte civile dei lavoratori è stata promossa dalla FIOM ed è stata possibile grazie al grande impegno civile e professionale degli avvocati Saverio Senese, Marianna Stendardo, Vincenzo De Luca e Marika Ballardin che i lavoratori ci tengono a ringraziare pubblicamente per la dedizione, forza ed energie spese per la difesa della loro causa.  Anche la Fiom è stata ammessa al processo tra le parti civili.

Naturalmente i legali dei Landi, Massa e Liori hanno tentato il rinvio dell’udienza, ma il giudice  e tutta la corte giudicante hanno agito con estrema attenzione e non si sono fatti ingannare da quelle che erano chiaramente solo manovre per dilazionare il processo.

La migliore risposta a queste manovre è arrivata dal PM Ielo: “Con questi argomenti sull’insolvenza della Agile e sui processi intrecciati fra loro si vuole rendere questi lavoratori, fantasmi nel lavoro e fantasmi nei processi…”

Ma ora, cari signori, di questi fantasmi dovete avere paura!

Prossima udienza il 16 settembre.

di Cadigia Perini
(30 maggio 2011)

 

 

Data storica quella di venerdì 27 maggio 2011 per lavoratori e lavoro! Il tribunale di Roma ha accettato le più di mille parti civili presentate dai lavoratori Agile nel processo penale contro Samuele Landi, Isacco Landi, Claudio Marcello Massa e Antoangelo Liori, cioè contro la torbida filiera, da Eutelia ad Omega, che con premeditazione li ha privati di lavoro e dignità.

Un precedente importante e un pesante monito per tutti quei falsi imprenditori che pensano di arricchirsi sulle spalle dei lavoratori con manovre di finanza inquinata. Venerdì difatti è stata una giornata memorabile non solo per i lavoratori Agile, ma anche per tutti quei lavoratori che sono vittime degli stessi sistemi di distruzione lavoro.

E’ proprio questa l’accusa contro i Landi di Eutelia e Massa e Liori di Omega.  Eutelia, dopo aver spolpato ben bene anche le ultime due aziende acquisite (Getronics, già Olivetti, e Bull) di beni immobili, commesse e Tfr, decide di liberarsi dei lavoratori cedendoli ad Agile e quindi di vendere Agile a dei professionisti delle liquidazioni come Marcello Massa e Antonangelo Liori.

Scrivono i lavoratori sul loro blog, “Chi distrae capitali, trasferendo all’estero i bilanci e i TFR delle aziende, a danno delle aziende stesse e della collettività per costi di ammortizzatori sociali e TFR occultati, deve risponderne in tribunale. Chi utilizza i vuoti legislativi sui trasferimenti di ramo d’azienda, per attuare licenziamenti di massa a costo zero, dovrà anche di questo rispondere in Tribunale e pagarne i costi.”.

La costituzione di parte civile dei lavoratori è iniziativa della FIOM ed è stata possibile grazie al grande impegno civile e professionale degli avvocati Saverio Senese, Marianna Stendardo, Vincenzo De Luca e Marika Ballardin che i lavoratori ci tengono a ringraziare pubblicamente per la dedizione, forza ed energie spese per la difesa della loro causa.  Anche la Fiom è stata ammessa al processo tra le parti civili.

“La costituzione promossa dalla Fiom-Cgil per tutti i lavoratori, ha un grande significato per noi e per i lavoratori. Chi distrugge un’azienda, buttando nel lastrico migliaia di lavoratori, se condannato deve risarcirli.”, dichiara il segretario della Fiom Landini.

Naturalmente i legali dei Landi, Massa e Liori hanno tentato il rinvio dell’udienza, ma il giudice e tutta la corte giudicante hanno agito con estrema attenzione e non si sono fatti ingannare da quelle che erano chiaramente solo manovre per dilazionare il processo.

La migliore risposta a queste manovre è arrivata dal PM Ielo: “Con questi argomenti sull’insolvenza della Agile e sui processi intrecciati fra loro si vuole rendere questi lavoratori, fantasmi nel lavoro e fantasmi nei processi…”

Ma ora, cari signori, di questi fantasmi dovete avere paura!

Prossima udienza il 16 settembre.

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  • Marilisa Spirito

    Noi siamo solo una quarantina, ma seguendo il vostro esempio abbiamo intrapreso lo stesso percorso.
    Ieri abbiamo presentato la nostra Costituzione di Parte Civile per la bancarotta MIDAL di Latina.
    Confidiamo che il 28 febbraio il GUP Nicola Iansiti accolga la nostra richiesta consentendoci di essere parte attiva nel processo che vede coinvolti ben 12 imputati.

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