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Martedì 5 luglio partecipate all’evento La notte della rete, che trasmetteremo in diretta su questo blog. La Rete è nostra, difendiamone la libertà! Unitevi a noi.
La delibera Agcom sulla censura non è solo un attentato alla libertà: provoca anche enormi danni economici al Paese, all’innovazione, alla ricerca. E causa una nuova fuga di cervelli. Michele Azzu ha intervistato, per L’Espresso, uno dei padri del movimento spagnolo degli ‘indignados’. Leggiamo cosa si sono detti:
“È guerra contro quella che si preannuncia una censura della Rete in Italia, la delibera 668/2010 dell’Agcom, che il garante delle Comunicazioni ha annunciato di volere approvare il 6 luglio. Fra i punti sensibili della delibera c’è la possibilità da parte dell’Agcom di rimuovere contenuti da qualsiasi sito web che violi il copyright, o addirittura oscurare siti stranieri tramite firewall, senza bisogno di una sentenza del giudice.
Sul web la battaglia è iniziata: da una parte blogger, giornalisti e giuristi italiani schierati contro la delibera, come Luca Nicotra, presidente di Agora Digitale che vede Mediaset dietro questa manovra; o come il presidente dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione Guido Scorza, che dal suo blog sottolinea come la delibera sia in contrasto con la giurisprudenza dell’Unione Europea.” Leggi il resto di questa notizia su L’Espresso»





