VINYLS, i misteri della chimica italiana

 

Che ne sarà della Vinyls, ora che l’occupazione dell’Asinara, dopo 15 mesi, si è conclusa? La vertenza non è certo risolta, e visto l’impegno – scarso – del ministero ed ENI nella risoluzione durante la protesta, così come per gli enti locali, possiamo solo immaginare i prossimi sviluppi senza più Asinara.

Perchè, dopo mesi di trattative e le promesse del fotogenico Paul Romani, il fondo svizzero GITA non ha potuto comprare Vinyls? Nessuno lo sa, neanche al ministero. Che non sa neanche chi siano i manager del fondo: svizzeri, russi, tedeschi? Perché un anno fa, alla stessa maniera, il fondo arabo Ramco fuggì dalle trattative all’ultimo? Anche questo nessuno lo sa.

Ma senza dare risposta a queste domande non potrà mai esserci una soluzione per Vinyls, perché è proprio dietro questi misteri italiani, che si celano le sorti, le ragioni, i giochi di potere che hanno portato alla fine della chimica italiana. E’ noto a tutti che è volontà dell’ENI uscire dalla chimica.

Alla luce delle recenti rivelazioni sull’Italia di Wikileaks, che indicano ENI come la vera grande azienda corrotta italiana, e ancora: il grimaldello che l’Italia usa per entrare in vari paesi del mondo… ci chiediamo quali interessi ci siano dietro la chiusura della Vinyls, che tra P.to Torres, P.to Marghera e Ravenna dava lavoro a un indotto di circa 10.000 famiglie. E mentre gli operai Vinyls sardi abbandonano l’Asinara i colleghi di Marghera portano avanti uno sciopero della fame.

Ci chiedono cosa faremo ora. Continueremo, dalle pagine di questo blog, a raccontare il reality della crisi in Italia, attraverso le voci dei lavoratori in lotta, come abbiamo fatto negli ultimi 16 mesi. Non solo Vinyls, ma anche Agile-Eutelia, Omsa, Tacconi, Rockwool, i Pastori Sardi, Fiat. Non smetteremo di seguire la vertenza Vinyls, anche senza Asinara, e quando gli operai si muoveranno di nuovo noi ci saremo. Ancora lì a chiedere: perché, gentile Romani, il fondo GITA non ha potuto comprare Vinyls?

di Michele Azzu
(17 giugno 2011)

Tags: , , , , , , , , ,

Top post

Post recenti