POPOLO VIOLA: indignati a Roma 10 e 11 settembre

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Si è parlato di “autunno caldo” in vista delle manifestazioni contro la manovra finanziaria decisa dal governo. Il primo appuntamento in piazza, e a nostro avviso il più importante, sarà il 10 e 11 settembre a Roma, con la manifestazione del Popolo Viola “Piazza Pulita”.

Non solo il corteo del 10, ma a seguire un accampamento di tende  – stile indignados – in Piazza S. Giovanni, dove creare tavoli e assemblee sui problemi che affronta l’Italia. Il tavolo sul lavoro sarà gestito da noi de L’isola dei cassintegrati (nei prossimi giorni maggiori informazioni, per intervenire scriveteci a [email protected]). Qualche domanda a Massimo Malerba, del Popolo Viola:

Perché gli italiani dovrebbero scendere in piazza il 10 settembre a Roma?

Per dire basta ai privilegi della casta e, in particolare, perché la manovra economica decisa dal governo fa pagare la crisi ai più poveri. Fino a ieri ci dicevano che la crisi in Italia non c’era e ora siamo a noi dover pagare per la loro cecità. (qui l’appello completo).

Come si svolgerà la manifestazione?

Prima ci sarà il corteo, da Piazza della Repubblica fino a Piazza S. Giovanni, dove ci fermeremo e monteremo le tende, in una sorta di accampamento stile indignados spagnoli. Lì potremo creare tavoli e assemblee dove discutere dei numerosi temi inerenti la crisi. Questi temi saranno in parte decisi da noi del popolo viola, per l’altra parte decisi dai nostri sostenitori, da chiunque voglia dire la sua, su internet. I temi da noi proposti, tanto per cominciare, saranno ovviamente sulla manovra economica e sull’attuale metodo elettorale. Se potremo monteremo anche un palco, ma non è detto…  e alla fine dei due giorni ci piacerebbe produrre un documento finale (ma non chiamarlo così che è brutto), una testimonianza con i punti forti emersi dalle assemblee.

Pensi che ci sarà una grossa mobilitazione?

Per i segnali che mi arrivano ora direi che sta nascendo qualcosa di grosso come fu il No B-Day del 5 dicembre 2009, quando milioni di persone scesero in piazza a chiedere le dimissioni del Premier. Vedo la stessa forza, lo stesso malcontento ma anche la consapevolezza che sta nascendo qualcosa di nuovo, l’entusiasmo è altissimo. L’appello è stato condiviso in rete 20.000 volte in 24 ore, e pensa che si stanno già organizzando gli autobus per venire da Salerno e da Torino senza che avessimo pensato di organizzarli.

C’è chi sostiene come questi eventi siano creati ad arte da PD e IDV per far salire la tensione in vista della caduta del governo. Dietro il Popolo Viola c’è un partito?

Assolutamente no. I giornali hanno riportato l’appello di Mascia (membro dell’IDV), ma è stato il comitato del Popolo Viola a lanciare l’idea, Mascia ha solo riportato l’iniziativa alla stampa. Non posso dire alla gente di non portare le bandiere dei partiti in piazza, anche perché sarebbe illegale, e non sono antipartitico: per fare politica i partiti ci vogliono. Però una cosa posso dirtela, se il palco ci sarà non salirà a parlarci nessun leader di partito, e la raccolta fondi che faremo partire in questi giorni per finanziare le strutture (tende, palco, bagni pubblici, ecc.) avrà un preventivo e bilancio pubblico consultabili su internet. Invito quindi ogni libero cittadino, di qualsiasi partito, a venire in piazza il 10 e 11, per discutere su come cambiare l’Italia.

di Michele Azzu
(22 agosto 2011) 

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