Una ‘Asinara Revolution’ è possibile

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Potete comprarlo in tutte le librerie d'Italia

Sabato 10 e domenica 11 settembre siamo scesi in piazza, a Roma (da domani gli update), e per la prima volta questa isola nata dal basso, dalla rete, questo reality amaro si è ritrovato nel reale.

Quando gli operai della Vinyls, nel febbraio 2010, occuparono le celle abbandonate del carcere dell’Asinara la nostra idea era di usare la rete e la comunicazione per farli arrivare ai media nazionali, per dare vita a L’unico reality “reale”.

Ora il blog è punto di riferimento per tutte le generazioni di lavoratori, e da tutta Italia. Tutti insieme ci siamo incontrati a Roma il 10, sotto le bandiere de L’isola dei cassintegrati per dire: “NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!” e anche: “LA MANOVRA POTEVA ESSERE EVITATA!”

Con noi ovviamente gli operai della Vinyls, quelli dell’Asinara. Gli operai della Fiat di Melfi, che prendono tutto con un sorriso, Rosa della Tacconi che di grinta ne ha da vendere. I lavoratori della Teleperformance attrezzati per la sommossa, quelli dell’Aiazzone, che oltre ad aver perso il lavoro si sono dovuti camuffare perchè i clienti truffati li inseguono. Le facce oneste di Agile-Eutelia, le operaie Omsa di Faenza che ci hanno portato le piadine, i precari della scuola che occupano un giorno si e uno no, i lavoratori dello spettacolo del Teatro Valle Occupato che ci hanno accolto con calore.

Tutti questi lavoratori che seguiamo da mesi assieme e una redazione di giovani studenti sparsi per l’Europa (più qualche ex operaio arruolato) hanno reso possibile tutto questo.

Da domani pubblicheremo tutti i loro interventi, di questi lavoratori resistenti, o naufraghi del lavoro, di quello che è stato un evento che ha emozionato ed appassionato tutti noi (qui le foto). Un evento che è stato una piccola Revolution, quella che parte dall’Asinara per arrivare a tutta l’Italia: unire i giovani in Rete ai padri che occupano le fabbriche ormai da anni. Unire tutte le proteste dei lavoratori, anche di settori molto lontani tra loro. Unirci, anzichè separarci. E lottare credendo che qualcosa, grazie a noi, può davvero cambiare in questo paese.

In questo modo abbiamo voluto intitolare il nostro romanzo autobiografico: Asinara Revolution. Vi invitiamo colorsamente a iscrivervi alla nuova pagina facebook Asinara Revolution, per dire la vostra su come continuare la nostra revolution.

O finisce tutto così?

di Michele Azzu e Marco Nurra
(18 settembre 2011)

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Asinara Revolution, il romanzo

Tg3 Linea Notte: L’isola dei cassintegrati in meno di tre minuti

Finalmente in libreria (anche online) il nostro romanzo autobiografico: Asinara Revolution. Manifesto e testimonianza in prima persona di un nuovo modo di fare protesta.

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