
Col bavaglio ai blog... si toglie il microfono ai lavoratori
Col comma 29 della norma ammazza-blog, il bavaglio alla rete incluso nel ddl intercettazioni, molte cose non le saprete più. Quelle notizie, quelle voci che solo nel web trovano spazio, come i nostri lavoratori.
Degli operai della Vinyls che si carcerano all’Asinara, non lo saprete più. Così come dell’esistenza di documenti che provano l’innocenza dei tre operai Fiat di Melfi. Non saprete che dopo 250 giorni le operaie Tacconi di Latina occupano ancora la fabbrica.
Wikipedia sciopera per dare un segnale forte. Metilparaben ci fa un bellissimo esempio di cosa potrebbe accadere realmente con la norma ammazza-blog, in una commedia degli equivoci/rettifica tutta italiana. Secondo Luca de Biase norme liberticide come questa non fanno che alimentare la ribellione, perché: “non esiste potere che riesca a impedire all’informazione di circolare e alle persone di arrabbiarsi”.
Claudio Messora (alias Byoblu) ci presenta il conto: a lui – come a molti di noi – potrebbe venire chiesta, rettifica dopo (continua…)















