Nell’ultima puntata di Piazza Pulita La7, Eva Giovannini intervista le sette donne che a Cagliari da 7 giorni sono in sciopero della fame contro la morsa dei pignoramenti Equitalia, che arriva fino ad usare gli elicotteri e “squadre d’assalto”, per sfrattare i debitori.
Le donne continuano la loro protesta in un camper davanti la Regione.
Tags: Cagliari, equitalia, eva giovannini, intervista, isoladeicassintegrati.com, L'isola dei cassintegrati, La7, piazza pulita, Sardegna, sciopero della fame, video








salve vorrei che queste 7 donne fossero fatte sante perche sono le prime persone che combattono veramente a proprie spese e salute contro questo ente denominato equitalia che pero d’italiano non ha nulla forse sono i risuscitati degli SS Nazzisti sono solamente persone schif………………………… corrotte e e m…………………………. che non hanno n3essun scrupolo di coscenza umana ,, ma fanno solamente gli interessi dellle banche edei politici questa gente va fermata questi abusi vanno estrirpati da subito
immediata abbolizione del raddoppio dellle sanzioni dopo 60 gg , ma non solo le contravenzioni e altro non pagate nei termini( e sarebbe cosa giusta dare almento 9 mesi di proroga senza alcuna spesa per pagare ) non andrebbero mai raddoppiate ma mettere una interesse che non superi il 3 % annuo questo sempre dopo 9 mesi
bisogna abbolire la casta dei giudici che permettono di utilizzare le telecamere come fonte di guadagno per i comuni
bisogna non pagare le multe fatte con la mancaza fisica dell’accertatore.. eccc grazie donne siete forti
Credo che le esagerazioni siano sempre fuori luogo e quindi anche le sanzioni debbano contenere dei principi di giustizia che non mandino in rovina le persone e le loro famiglie. Ritengo però che, da parte dei cittadini, ci sia il rispetto delle regole e non debba prevalere il principio che “tutto ci è permesso basta non essere beccati in flagrante”. Questo perchè le regole non sono un limite alla libertà individuale ma, al contrario, servono ad una migliore convivenza civile nella tutela della libertà di tutti. Quindi per non essere sanzionati ci si deve comportare in osservanza delle regole stabilite e non “cercando di fare i furbi” perchè a lungo andare ne saremo tutti danneggiati. Se l’Italia è allo sbando è grazie a quelli che non vogliono rispettare le regole! i
Ciao a tutti sono un piccolo artigiano … figlio di imprenditori falliti dopo la crisi di tangentopoli .. volevo rispondere a pensoso riguardo ai cosidetti furbetti …
I miei genitori avevano sulle spalle sedici famiglie , tanti erano infatti i dipendenti , e credo che per loro fosse una responsabilità di cui erano fieri di farsi carico .
Non ricordo una domenica mattina passata con mio padre perchè la sua settimana finiva generalmente la domenica pomeriggio e nonostante questo ricordo il suo desiderio di fare di più .
Ho sempre sentito mio padre lamentarsi per le troppe tasse che doveva pagare ma ricordo anche la puntualità con cui adempiva agli obblighi fiscali .
Era come imprenditore ed è tuttora una persona onesta che però ha passato i dieci anni successivi al fallimento , trattato alla stregua di un delinquente :
Sequestro di tutti i beni … ( notare che per pagare dipendenti e fornitori aveva venduto una proprietà personale ancor prima del fallimento )
Impossibilità di votare per cinque anni .
Pendenze civili e rischio di una penale ( Assolto)
Vendita alla asta dei beni personali per un quarto del loro valore .
Depressione conseguente .
Due figli in età scolastica da mantenere .
E’ vero che In Italia si sente spesso di imprenditori che campano di giochetti ma non si sente quasi mai di persone che hanno passato la vita a lavorare , hanno costruito con la produzione e non con la finanza la propria azienda e hanno sempre dimostrato gratitudine alle maestranze mettendo la vita di queste davanti alla propria .
Fatto sta che l’associazione a delinquere denominata equitalia generalmente attacca proprio chi lavora onestamente e si ritrova proprio per questo in gravi difficoltà , non potendo ovviamente sostenere rientri forzati e sanzioni da usura .
Questa è la forza di quei delinquenti che a mio avviso hanno maggior interesse a gonfiare le percentuali sugli introiti piuttosto che aiutare con percorsi agevolati e rateizzazioni razionali le piccole e medie aziende a salvaguardare loro stesse e i posti di lavoro che hanno creato .
Queste donne hanno tutta la mia stima e solidarietà .
Mi chiedo se a nessuno venga da pensare che da questi piccoli gesti potrebbero scaturire azioni più eclatanti e se a fare questo non sono più le classi operaie ma i datori di lavoro , beh! mi preoccuperei .
[...] che siano dannose per l’Isola. Intanto, le donne continuano a incassare solidarietà. Per visualizzare il video cliccare quì sopra Share this:StumbleUponDiggRedditFacebookTwitterStampaEmailLike this:LikeBe the first to like this [...]
Tassa inesistente rifilata a un onesto cittadino.
Vi racconto la mia odissea con l’Agenzia delle Entrate, e al di là della disavventura personale, credo sia di interesse pubblico poiché ho fatto delle precise osservazioni che vanno valutate con molta attenzione. Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm