A che bello ‘o cafè

A che bello ‘o cafè

 

Pubblichiamo oggi la lettera di Ferruccio, lavoratore della Gino Rossi di Pontecuore, che ci scrive chiedendoci di raccontare la loro lotta. La redazione de L’isola dei cassintegrati si metterà presto in contatto con questi lavoratori.

Cara redazione de L’isola dei cassintegrati,

mi chiamo Ferruccio, ho 38 anni, e con altri 40 operai lavoro alla Gino Rossi di Pontecurone, fabbrica produttrice di macchine da caffè del gruppo Brasilia. Vi scrivo perché non ne possiamo più: gli stipendi sono in ritardo di 4 mesi (che diventeranno a breve 5), ci sono miei colleghi con moglie e figli che non riescono più a pagare il mutuo o l’affitto. Certi faticano anche a comprare da mangiare e in tutto questo i capi che fanno? Se ne sbattono altamente, ci dicono di continuare a lavorare e che i soldi arriveranno.

Noi siamo stufi di essere presi in giro, non si presentano nemmeno alle convocazioni con gli assessori alla provincia! Adesso stiamo facendo sciopero da tre giorni e andremo oltre. Siamo fuori dalla fabbrica al freddo e l’unico conforto ci arriva dal paese, dal comune, dalla protezione civile a da alcuni paesani che ci portano del cibo e del the caldo davanti ai cancelli della fabbrica.

Io chiedo anche il vostro aiuto per dare maggiore visiblità alla nostra protesta, ve lo chiedo di cuore. Vogliamo la verità, vogliamo sapere che intenzioni ha la direzione, cosa vogliono fare, vogliamo delle risposte.

Risposte che non arrivano, mai.

di Redazione | @cassintegrati
(27 gennaio 2012)

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6 Responses to “A che bello ‘o cafè”

  1. Francesco scrive:

    Ehi scusate io do piena solidarietà ai lavoratori della Brasilia, ma perchè siete andati avanti a lavorare altri 5 mesi a gratis? Non potevate bloccare tutto subito???
    Prendete i capi legateli alla sedia in ufficio e chiamate la stampa, fate una foto pubblicatela in Fb e fate parlare di voi!
    Purtroppo funziona solo cosi, dovete attirare l´attenzione su di voi.
    Un saluto e buona fortuna

  2. Marco Nurra scrive:

    @Francesco, purtroppo a parole è sempre facile… :)

  3. Mario scrive:

    Cmq ciao francesco non è proprio che siamo stati 4 mesi senza uno stipendio e che pagando con il contagocce prima regolrmente poi slittando di 10 giorni poi di 15 poi di 20 poi acconti e via cosi siamo arrivati a 4 mensilita arretrate quasi a 5 poi non tanto i capi ma i capoccioni che ci hanno raccontato storie e promesse e date di pagamento poi regolarmente non mantenute a cui noi abbiamo creduto poi magari anche cose vere legate alla difficolta di reperire i soldi liquidi ,burocrazie varie siamo arrivati a questo punto cmq siamo messi male affitti,bollette,mutui ecc arretrati il soldi x la spesa mancano…chi ha bimbi piccoli e moglie che non lavora sono problemi e ti si accumola tutto poi non è facile mettere d’accordo anche due persone figurati 50 teste in un azienda…

  4. abdel da lfrancia scrive:

    ciao francesco sono chon tie je suis avec toi et se probleme et se cris de merd chi atouche tout l’europa
    dovi veniri in franci aviviré ok abdel on saluto maria

  5. Corrado scrive:

    Ci vorrebbe più visibilità . Dovremmo farci vedere da Santoro o simili, non solo noi ma tutti i dipendenti dell’alessandrino che lavorano in posti in crisi, e non sono pochi…mi han detto che la Salvax a Castelnuovo Scrivia ha chiuso, e ce n’è diversi in questa situazione .

  6. ferruccio scrive:

    ciao mario,si e’ vero ci hanno pagato col contagocce,io da agosto fino ad oggi ho preso 3000 euro circa il che,se fai due conti risultano 600 euro al mese cio’ vuol dire che mia mamma che e’ pensionata con la minima ha preso piu’ di me!!!!! basta con questa storia ci stanno solo prendendo in giro!!!! sarebbe ora che qualcuno si svegliasse!!!!!

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