Cassintegrati, l’inferno è doppio

3 Flares Facebook 3 Twitter 0 Google+ 0 LinkedIn 0 3 Flares ×

Una volta erano operai, colletti bianchi, operatori di call center, e molte cose li rendevano diversi. Chi andava a lavorare in tuta e chi in cravatta, chi stava in catena di montaggio, chi davanti a un computer: ora sono tutti uguali, accomunati da quella che definiscono “la livella”. La cassa integrazione. Una realtà che oggi riguarda quasi un milione di lavoratori e ovviamente le loro famiglie.

E tutti si sono infuriati martedì scorso, quando a ‘Ballarò’ il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ha lodato l’efficienza del suo istituto: «Avvisiamo i lavoratori con un sms quando versiamo la cassa integrazione». Come se un sms rendesse più efficiente una realtà già dolorosa di suo, ma resa ancora ancora più drammatica dall’inefficienza e dalla burocrazia: ritardi nei pagamenti lunghi mesi, cifre che non corrispondono, impiegati che non sanno darti spiegazioni, uffici Inps che usano procedure diverse da una regione all’altra.

Continua a leggere l’inchiesta sul sito de L’Espresso…

di Michele Azzu @micheleazzu

3 Flares Facebook 3 Twitter 0 Google+ 0 LinkedIn 0 3 Flares ×

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Top post

Post recenti