Napolitano incontra i cassintegrati Vinyls

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Due rappresentanti RSU della Vinyls di Porto Torres, Emanuele Manca e Roberto Quartu, hanno incontrato lunedì, presso la Prefettura di Cagliari, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della sua visita in Sardegna per il 150° dell’Unità d’Italia. All’incontro erano presenti rappresentanti di tutte le maggiori vertenze dell’isola. Tutti hanno avuto modo, nei pochi minuti a disposizione ciascuno, di esporre al Presidente la situazione della propria vertenza. Per la Vinyls e per il Sassarese nel suo complesso ha parlato Emanuele Manca. Ha esposto la disastrosa situazione economica e occupazionale della provincia di Sassari, già anticipata dai Sindacati in una lettera indirizzata al Presidente nei giorni scorsi.

Per la Vinyls spicca la mancanza di certezze per l’eventuale riconversione Finambiente alla chimica verde. È stato ribadito che l’Eni non può farsi definitivamente da parte ma deve adoperarsi per facilitare la riconversione delle maestranze Vinyls  e dell’indotto. Il Presidente ha dimostrato di conoscere la vertenza, ha ricordato la visita al Quirinale dei lavoratori Vinyls del 2011, fra i quali Emanuele stesso, ed è rimasto impressionato della gravità della situazione generale della Sardegna. Questo il sunto di un incontro dal quale poco ci si può aspettare se non l’impegno del Presidente nello stretto ambito dei suoi compiti istituzionali, ma utile occasione per portare al Garante della Costituzione le sofferenze di una TERRA CHE SOFFRE, che attraversa un momento drammatico sotto tutti i fronti: uno storico deficit  infrastrutturale, energetico e nei trasporti che di fatto rende difficile ogni possibilità di sviluppo, soprattutto in un periodo di profonda crisi economica a livello globale.

VINYLS: il punto della situazione

Nulla o quasi è cambiato quindi per la Vinyls. Dopo la cessione dello stabilimento di Ravenna alla IGS Varese che presto riavvierà le produzioni, per Marghera resta ancora in sospeso la possibilità di riconversione da parte dell’Oleificio MedioPiave. Per Porto Torres l’ipotesi del progetto industriale di Finambiente ancora alle prime battute, dopo l’incontro tenutosi al Ministero dello Sviluppo Economico martedì scorso fra il Governatore Ugo Cappellacci, la Finambiente e il Ministro, un primo incontro più che altro interlocutorio al quale seguirà giovedì 23 un altro che si spera sia più produttivo per soluzione dell’annosa vertenza.

Il progetto Matrìca di chimica verde, che sembra prendere forma dopo l’inaugurazione del Centro Ricerche del 13 febbraio, salutato con favore da tutte le istituzioni presenti come la soluzione del problema occupazionale nato dalla chiusura degli impianti, la panacea di tutti i mali, in realtà allo stato attuale non prevede ancora di fatto un reintegro delle maestranze Vinyls che con la loro lotta hanno contribuito non poco a concretizzare questa prospettiva nel territorio. Su questo punto sembra si sia taciuto di proposito, visto e considerato che nella conferenza  i Rappresentanti Sindacali territoriali non hanno potuto esprimersi in merito. All’orizzonte, prima della chimica verde, c’era la chiusura definitiva dello stabilimento di Porto Torres senza una reale riconversione, a parte l’accordo sul grande deposito costiero che comunque non prevedeva un significativo recupero in termini occupazionali. Se c’è qualcosa a cui ci hanno abituato negli ultimi anni è ad aspettare, aspettare ed aspettare.

di Pietro Curis | @pietrocuris
(22 Febbraio 2012)

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