Ripristinati i Treni Notte? (video dal Binario21)

 

Colpo di scena a pochi mesi dalla cancellazione dei treni a lunghissima percorrenza che collegavano Milano e Torino alla Sicilia: dal 12 giugno ripartiranno tre tratte, Milano-Lecce, Milano-Palermo e Torino-Lecce.

La notizia non è ancora stata ufficializzata, ma è quanto apprendiamo da un articolo pubblicato su Metro questa mattina. Attendiamo una conferma ufficiale a giorni dalle Ferrovie dello Stato, che per ora precisa: «Non siamo stati noi a cambiare idea. Stiamo parlando di un servizio universale, non di una tratta commerciale, e quindi il nostro committente, in questo caso il ministero del Tesoro ci ha chiesto questo ripristino». Ci auguriamo che questo voglia dire la salvezza del posto di lavoro per i lavoratori che da mesi protestano sulla torre del Binario 21 a Milano, a cui va il nostro caloroso saluto (qui potete leggere il loro diario dal presidio, pubblicato su eilmensile.it).

Secondo gli accordi presi, per il momento, dovrebbero essere riassunti entro la fine di aprile i 152 lavoratori che in Lombardia si occupavano dei servizi a bordo e delle manutenzioni su treni notturni a lunga percorrenza e vagoni letto. Un provvedimento a cui i lavoratori non crederanno finché non diverrà realtà, tanto che continua il presidio permanente al Binario 21 della stazione centrale di Milano.

Stanislao, dalla torre del Binario 21, nel suo diario giornaliero scrive:Ho letto che hanno ripristinato i treni notte. Sono notizie ufficiose. Non c’è nulla di concreto. Stiamo aspettando la conferma da parte delle Ferrovie dello Stato. E poi c’è una trafila da fare: parlo del tavolo nazionale di trattative. Se dicono di ripristinare i treni devono anche dire chi sarà impiegato per lavorarci su; chi riguarderà la vertenza; quanti lavoratori verranno assunti e quanti rimarranno fuori. [..] Noi aspettiamo, comunque, una notizia ufficiale e un tavolo unico prima di festeggiare. Da qui non ci muoveremo fino a che non metteranno nero su bianco. Le promesse di Pulcinella lasciano il tempo che trovano e noi non vogliamo sprecare 126 giorni di lotta. La battaglia civile è stata vinta, ora cercheremo di vincere quella occupazionale. Si dovrà rivedere l’accordo territoriale del 30 dicembre che prevede una revisione in caso di futuri accordi nazionali. Ho letto che ufficializzeranno a giorni: aspetteremo. Noi siamo qui.

In attesa che questa notizia venga confermata ufficialmente, vi lasciamo con il video del programma Volo in Diretta su RaiTre: la visita di Fabio Volo ai lavoratori  ex Wagon Lits che da 126 giorni occupano la torre.

di Marco Nurra | @marconurra
(11 aprile 2012) – Aggiornato alle 19:00 con le dichiarazioni dei lavoratori pubblicate da eilmensile.it

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7 Responses to “Ripristinati i Treni Notte? (video dal Binario21)”

  1. Maso Notarianni scrive:

    Ciao Marco, saresti cosi’ cortese da citare la fonte delle dichiarazioni di Stanislao? E’ buona norma farlo…
    Grazie, e buon lavoro!

  2. Marco Nurra scrive:

    Certo @Maso, con molto piacere. Sappiamo bene quanto sia importante citare le fonti, visto che spesso lo soffriamo sulla nostra pelle. In questo caso la mancanza è dovuta al fatto che le dichiarazioni mi sono state passate per messaggi via Facebook. Quindi hai fatto bene a farmelo notare!
    Ho aggiunto anche il link ai diari pubblicati da eilmensile.it ;)
    A presto!

  3. Antonio C. scrive:

    Si’, la notizia e’ ottima, io sono oltretutto un viaggiatore notturno incallito, pero’ fatemi capire: quanto costano questi servizi allo Stato? O meglio: quanto si fa pagare Trenitalia per quei servizi?

    Cioe’: mi sembra di capire che la domanda attuale su quei collegamenti, a parte alcuni picchi, non sia sufficiente per un servizio “commerciale”, cosa di per se’ non buona. Ma e’ almeno sufficiente a giustificare in qualche modo un servizio sovvenzionato?
    Francamente i problemi drammatici delle ferrovie italiane, dei lavoratori e dell’ambiente non si risolvono mandando in giro treni che provocano piu’ costi che benefici.

    Bisogna rendersi conto che ripristinare quei servizi, che alcuni viaggiatori ritengono un “diritto”, causera’ necessariamente altrove la cancellazione di altri servizi e quindi la lesione di altri “diritti”, probabilmente maggiori. Nonche’ probabilmente licenziamenti. Certamente l’Italia potrebbe ridurre, ovviamente non solo nel settore dei trasporti, molti sprechi e incentivare la domanda di trasporto pubblico. Quindi permettersi ben piu’ servizi pubblici e con maggiore qualita’ di quanti ne abbia ora e appunto dare un lavoro sicuro a molte persone. Ripristinare i treni notturni senza agire allo stesso tempo sulle altre leve e’ quindi si’ una bella notizia ma di certo non una soluzione sostenibile. Ma purtroppo e’ proprio quello che sistematicamente accade in Italia.

    Scusate la voce fuori dal coro ma ce n’e’ bisogno (io sono consulente di trasporti in un paese europeo).

  4. [...] sono cominciati gli espropri temporanei per l’allargamento del cantiere No Tav, mentre sempre di ieri, come riportava il blog dei Cassintegrati la voce (questa buona pare, anche se manca la conf… che da mesi in segno di protesta occupavano la torre lungo il binario 21 della stazione centrale di [...]

  5. Carlo scrive:

    Però rimane il problema che se un viaggiatore deve prendere coincidenze con altri treni o altri mezzi pubblici, rimane migliore il servizio del mezzo proprio, se ne ha disponibilità, e per tratti a brave distanza i costi oramai quasi si equivalgono tra pubblico e privato… Sembra quasi che si creino i problemi per distrarci da cose di maggiore rilevanza…

  6. Roby scrive:

    La notizia deI ripristino di questi treni è meraviglosa. Parecchi potrebbero tornare a lavorare, per fortuna!! Ma c’è la speranza che venga ripristinata anche la tratta Torino-Palermo?

  7. Alessandro scrive:

    Spero che le stesse persone che difendono i treni notte siano le stesse che li prenderanno, invece di volare con i low-cost

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