Lo abbiamo intervistato nei giorni del Festival del Giornalismo di Perugia, e quando gli abbiamo dato la maglietta dell’Isola dei cassintegrati con scritto ‘Capa’ sulle spalle ha detto: “Ah, ma quindi era voluto? Non mi avete intervistato per caso?” No Capa, era voluto. Abbiamo pensato che non ci avrebbero mai invitato al 1 Maggio, e che tu ci avresti ascoltato. “Guarda, al 1 Maggio sarò vestito tutto di nero, farò il possibile”, ci ha risposto.
C’è voluto coraggio ad indossare al nostra maglietta sul palco della CGIL (per oltre 20 minuti), per questo Capa: Grazie di cuore. Un grande musicista, e una gran bella persona. Caparezza, figlio di operaio.
di Redazione | @cassintegrati
(3 maggio 2012)

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un giorno tutto questo finirà, la giustizia sociale trionferà.
I marci, che hanno accumulato ricchezze sfruttando il prossimo e il lavoro delle persone umili, hanno reso possibile questo sfacelo sociale.
Tutto questo è stato rappresentato dall’apice del berlusconismo, in cui la pseudo sinistra rappresentata da politici corrotti e incapaci ha lasciato fare, ossequiosa del potere.
Chissa che un giorno la piazza non si riapproprierà del potere, togliendolo a questo marciume…speriamo!
Grande caparezza è una grandissima persona, è il mio idolo!!
L’ho visto in un concerto a Montegiordano, e dopo il concerto è stato con noi ragazzi a chiacchierare, davvero un grande!!
C’ero anch’io a Montegiordano. E’ stato un grande spettacolo! Addirittura anche mio padre, ultra sessantenne, era entusiasta dello show.