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	<title>Commenti a: Olivetti, ogni tasto è una persona</title>
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		<title>Di: Marco Nurra</title>
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		<dc:creator>Marco Nurra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 20:08:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@IlDuca, in Francia si sono ribellati e in Italia no? Davvero?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@IlDuca, in Francia si sono ribellati e in Italia no? Davvero?</p>
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		<title>Di: Il Duca</title>
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		<dc:creator>Il Duca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 16:08:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[la olivetti come altre gloriose aziende italiane sono le viscere che pian piano lasciano un cadavere ormai in putrefazione da anni, ma la colpa di chi è? 

In Francia si ribellarono ai potenti, In Egitto si sono ribellati, in Libia si sono ribellati... in Italia? scriviamo sui blogs..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la olivetti come altre gloriose aziende italiane sono le viscere che pian piano lasciano un cadavere ormai in putrefazione da anni, ma la colpa di chi è? </p>
<p>In Francia si ribellarono ai potenti, In Egitto si sono ribellati, in Libia si sono ribellati&#8230; in Italia? scriviamo sui blogs..</p>
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		<title>Di: Alessandro La Tessa</title>
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		<dc:creator>Alessandro La Tessa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 14:22:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi ricordo l&#039;M24, teneva testa a tutti gli altri PC e parlo di IBM, HP, Bull...ecc.. Certo che ce ne vuole per distruggere un gioiello come l&#039;Olivetti, un fiore all&#039;occhiello di tutta l&#039;Italia e gli italiani. Ecco quello che succede a dare in mano aziende sane ad emeriti imbecilli, imposti dai politici o intrallazzati con la politica marcia. Mandiamo al diavolo questi manager del c...o e facciamo dirigere le aziende persone oneste, competenti, meritevoli. Altrimenti non ci sarà futuro per l&#039;Italia a causa dei danni che provocano questi buffoni !]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ricordo l&#8217;M24, teneva testa a tutti gli altri PC e parlo di IBM, HP, Bull&#8230;ecc.. Certo che ce ne vuole per distruggere un gioiello come l&#8217;Olivetti, un fiore all&#8217;occhiello di tutta l&#8217;Italia e gli italiani. Ecco quello che succede a dare in mano aziende sane ad emeriti imbecilli, imposti dai politici o intrallazzati con la politica marcia. Mandiamo al diavolo questi manager del c&#8230;o e facciamo dirigere le aziende persone oneste, competenti, meritevoli. Altrimenti non ci sarà futuro per l&#8217;Italia a causa dei danni che provocano questi buffoni !</p>
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		<title>Di: Giuliano Favro</title>
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		<dc:creator>Giuliano Favro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 12:20:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sottoscrivo tutto quello che ha scritto &quot;Tore Sanna&quot; e aggiungo: Un tecnico di Olivetti, tale &quot;Federico Faggin&quot; è stato l&#039;Inventore del Microprocessore INTEL 4004, nonno e papà di tutti i moderni computer.
Questo solo per dire che quella parte della Valle d&#039;Aosta era la Silicon Valley Italiana e che non aveva niente da invidiare all&#039;omologa Italiana.
Anzi... Una cosa da Invidiare l&#039;ha avuta. La classe dirigente che ha ereditato la Olivetti dal vecchio Camillo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sottoscrivo tutto quello che ha scritto &#8220;Tore Sanna&#8221; e aggiungo: Un tecnico di Olivetti, tale &#8220;Federico Faggin&#8221; è stato l&#8217;Inventore del Microprocessore INTEL 4004, nonno e papà di tutti i moderni computer.<br />
Questo solo per dire che quella parte della Valle d&#8217;Aosta era la Silicon Valley Italiana e che non aveva niente da invidiare all&#8217;omologa Italiana.<br />
Anzi&#8230; Una cosa da Invidiare l&#8217;ha avuta. La classe dirigente che ha ereditato la Olivetti dal vecchio Camillo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Nasa Italia</title>
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		<dc:creator>Nasa Italia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 12:16:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ciao]]></description>
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		<title>Di: Tore Sanna</title>
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		<dc:creator>Tore Sanna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 11:43:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il marchio Olivetti nella storia della nostra patria è stato un momento d0rgoglio nazionale e di altissima tecnologia sempre, oltre a sinonimo di azienda perrennemente innovatrice sul piano della stessa tecnologia e soprattutto nei rapporti sociali, sempre dialoganti e aperti con sindacati e lavoratori. Le macchine da scrivere Olivetti 22 furono una autentica rivoluzione perchè praticamente facevano diventare portatile uno strumento di lavoro fino a pochi giorni prima, parliamo degli anni 30, solo ed esclusivamente d&#039;ufficio. 

La Olivetti si potrebbe definire anche l&#039;azienda che invento il persolan computer, il C101, calcolatrice programmabile, dotata di 4 registri di memoria che all&#039;occasione potevano essere spitati in altrettanti parti, ho avuto il piacere d&#039;averla nella prima metà degli anni 70 sulla mia scrivania e proprio sulle sche de magnetiche dove l&#039;operatore scriveva i programmi, io toresanna ho imparato a programmare. Il C101 era per quei tempi talmente rivoluzionario che l&#039;HP americana lo copiò im molte sue parti mettendone in commercio un fac simile che la Olivetti contestò in tribunale perchè era una copia del suo gioiello. Alcuni anni dopo un tribunale USA dette ragione all&#039;azienda di IVREA costringendo la HP a versare alla Olivetti ben 900 mila dollari, per quei tempi una fortuna. 

Penso sia inutile poi ricordare i personal degli anni 80, M22 e poi M24, considerati i migliori del mondo, tanto che i progettisti e i tecnici italiani della Olivetti venivano contesi a peso d&#039;oro dalle multinazionali del settore. Tutto ciò finche a dirigere il ministero dell&#039;industria dello stato italiano non arrivò quel tale Gianni De Michelis che ha distrutto nel giro di pochi anni oltre l&#039;industria elettronica anche quella metallurgica, quella alimentare, quella siderurgica ed ha posto le basi per la successiva distruzione di quella chimica e petrolchimica. Potrei anche aggiungere per inquadrare in termini drammaticamente moderni il comportamento di questo Attilia socialista che il suo capo gabinetto e primo consigliere per queste distruzioni in quegli anni fu quel tale Brunetta di cui non c&#039;è bisogno d&#039;aggingere altro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il marchio Olivetti nella storia della nostra patria è stato un momento d0rgoglio nazionale e di altissima tecnologia sempre, oltre a sinonimo di azienda perrennemente innovatrice sul piano della stessa tecnologia e soprattutto nei rapporti sociali, sempre dialoganti e aperti con sindacati e lavoratori. Le macchine da scrivere Olivetti 22 furono una autentica rivoluzione perchè praticamente facevano diventare portatile uno strumento di lavoro fino a pochi giorni prima, parliamo degli anni 30, solo ed esclusivamente d&#8217;ufficio. </p>
<p>La Olivetti si potrebbe definire anche l&#8217;azienda che invento il persolan computer, il C101, calcolatrice programmabile, dotata di 4 registri di memoria che all&#8217;occasione potevano essere spitati in altrettanti parti, ho avuto il piacere d&#8217;averla nella prima metà degli anni 70 sulla mia scrivania e proprio sulle sche de magnetiche dove l&#8217;operatore scriveva i programmi, io toresanna ho imparato a programmare. Il C101 era per quei tempi talmente rivoluzionario che l&#8217;HP americana lo copiò im molte sue parti mettendone in commercio un fac simile che la Olivetti contestò in tribunale perchè era una copia del suo gioiello. Alcuni anni dopo un tribunale USA dette ragione all&#8217;azienda di IVREA costringendo la HP a versare alla Olivetti ben 900 mila dollari, per quei tempi una fortuna. </p>
<p>Penso sia inutile poi ricordare i personal degli anni 80, M22 e poi M24, considerati i migliori del mondo, tanto che i progettisti e i tecnici italiani della Olivetti venivano contesi a peso d&#8217;oro dalle multinazionali del settore. Tutto ciò finche a dirigere il ministero dell&#8217;industria dello stato italiano non arrivò quel tale Gianni De Michelis che ha distrutto nel giro di pochi anni oltre l&#8217;industria elettronica anche quella metallurgica, quella alimentare, quella siderurgica ed ha posto le basi per la successiva distruzione di quella chimica e petrolchimica. Potrei anche aggiungere per inquadrare in termini drammaticamente moderni il comportamento di questo Attilia socialista che il suo capo gabinetto e primo consigliere per queste distruzioni in quegli anni fu quel tale Brunetta di cui non c&#8217;è bisogno d&#8217;aggingere altro.</p>
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