La marcia pacifica dei minatori asturiani è finalmente arrivata a Madrid. Era tardi, passata la mezzanotte di un martedì estivo come tanti, quando la colonna nera di oltre 200 minatori asturiani è giunta alla capitale [LEGGI L'ARTICOLO]. Questo è il diario della protesta scritto da uno di loro, Jonathan.
“Ieri alle 19:30 di pomeriggio circa siamo partiti verso la Puerta del Sol. L’evento della notte prima di Aravaca è stato geniale. C’era moltissima gente, era pianissimo. Di nuovo una sorpresa che non ci aspettavamo. Uno dei momenti più emotivi è stato quando Victor Manuel ha cantato canzoni tipiche di miniera. Ieri mattina abbiamo approfittato per riposare un po’ più del solito.
Per la marcia ci siamo messi il completo da minatore, come la notte, avevamo lampade e lanterne. Siamo saliti da Aravaca diretti alla Complutense, dove ci hanno dato da mangiare e da lì siamo andati verso Sol. La sera sono arrivati anche i minatori della marcia di Aragona per unirsi a noi. Li abbiamo accolti creando un corridoio umano, è stato molto emozionante. Questo è qualcosa di storico, non ci eravamo mai uniti tutti assieme. I minatori di tutta la Spagna sono rappresentati qui. Gli animi sono forti. Noi minatori siamo così, è qualcosa che abbiamo sin da piccoli. Siamo molto contenti di essere arrivati fin qui (vedi la galleria di foto). (continua…)




