
Il viceministro al lavoro Martone
C’è stata ieri in parlamento un’interrogazione dell’On. Codurelli sulla questione esodati postali – ne abbiamo parlato qui – la fetta più grossa degli esodati che dopo due anni ancora aspetta i conguagli causati dalla soppressione dell’Ipost, il vecchio ente previdenziale postale. L’interrogazione è andata male: pare che il viceministro Martone non fosse informato della situazione.
Ci scrive Beppe Zani, esodato postale e autore dell’utilissimo blog che consiglia chi si trova a vivere l’esodo: “La Codurelli ha affrontato Martone dopo la sua NON risposta e gli ha detto che prima di andare a rispondere in commissione avrebbe dovuto documentarsi sull’interrogazione”. E quando ha chiesto al viceministro: “Chi paga per i ritardi nell’erogazione della pensione?”, Martone ha risposto: “Facciano causa!”
Gli esodati, e i loro figli sfigati.
di Michele Azzu | @micheleazzu

Tags: esodati postali, governo, isoladeicassintegrati.com, L'isola dei cassintegrati, lavoro, Michele Azzu









Ignorante, raccomandato, presuntuoso, ….. ecco i soggetti che “meritano” nell’Italia di oggi!!!!
Se vere queste parole questo elemento deve andare a farsi ricoverare a manicomio. Come ti permetti! Te ne devi andare essere infausto. Mi ricorderò di te! Se mai un giorno finissi esodato e senza un soldo ti lascio per terra ad ansimare come un cane per 70 volte 7. E qusta la dice lunga su chi abbiamo al parlamento. Bestie!
Per favore, non cominciamo ad offendere le bestie, potrebbero rivoltarcisi contro
Scusate l’ignoranza, ma agli esodati delle poste cosa è stato dato per uscire?
Ho letto, non ricordo dove, che agli esodati delle poste sono stati assunti i figli, è vero?
Ciao Ubert, allora: è vero molti alle poste sono andati in pensione prima, con una pensione minore, in cambio dell’assunzione part-time dei figli. Non so darti maggiori dettagli… ti posso consigliare il sito linkato nel post sopra postaliesodati2011.it che è molto ferrato sull’argomento, e se chiedi direttamente a Beppe Zani, l’autore del blog, ti risponde preciso. I suoi contatti sono sempre sul blog.
@Ubert: Ti passo un link riguardante il progetto Svincolo (da altre parti lo chiamano ‘progetto MIX’, mi pare) di Poste Italiane a cui ti riferisci:
http://www.corriere.it/inchieste/reportime/economia/esodati-miraggio-posto-fisso-figli-ha-rovinato-500-famiglie/057b0c6a-8a46-11e1-a379-94571f4a698e.shtml
In ogni caso, come dice Michele, contatta Beppe Zani. Ciao!
Invece di scannarvi e rodervi il fegato inutilmente scrivendo critiche che non vanno da nessuna parte, forse non ve ne siete resi conto ma alla classe politica italiana, tutta!! da estrema destra a estrema sinistra, possiede un fattore comune, della gente comune non gl’importa un fico secco, giusto prima delle elezioni a fare propaganda chi per una fetta di elettorato che per l’altra, poi chi arriva a governare (governare in Italia sgnifica “abusare dell’incarico per cui sono stati eletti, non curare lo scopo dell’incarico e cercare di accumulare ricchezza il più possibile prima che il mandato termini” so scorderà sia dei programmi che ha diffuso prima delle elezioni e altrettanto dei bisogni veri del paese, sviluppo, economia, crescita culturale ed economica (di solito vanno a bracetto.
Ebbene, raccogliete il suggerimento del viceministro, quanti sono gli esodati ? 160.000, raccolta fondo azione legale, 10 euro a testa, 1.600.000 Euro, Ingaggiate un pool di avvocati a strasburgo, con le palle, portate la causa al tribunale europeo a strasburgo perchè nei diritti dei cittadini Europei c’è il modo di dare intepretazione che l’atto di modifica del sistema pensionistico è causa di negazione dei diritti base. quando gli esodati furono assunti, le regole dell’INPS, che è un’assicurazione VITA era ben definite, e le successive modifiche dovrebbero riguardare i nuovi assicurati, non quelli che gl’ultimi anni di contribuzione stravolgendogli la vita e condannandoli alla povertà totale. ribellatevi, siete 160.000 + almeno altri 320.000 familgiari (media famiglie di tre persone).
Non è possibile che avvenga una castroneria del genere e che che se ne lavino le mani perché manca la copertura, in Italia è possibile, ma a livello comunitario è concepibile tale ingiustizia sociale?
Non state a perdere altro tempo facendovi illudere da chiacchere politiche, non si può …. aspetta che vediamo, ma si potrebbe, forse, noo non si può … e il tempo passa!!!
Giorgio Straforini ci hai preso per ingenui / stupidi o questa è la tua maniera abituale di rivolgerti alle persone? Grazie comunque del consiglio: ora faccio un giro di telefonate e raccolgo un milione e mezzo di euro. Poi ti racconto.