Passera: Abbiamo risolto Agile Eutelia. Ma non è vero

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Ci siamo già occupati del ministro Passera, per L’Espresso: “Passera il ministro che non c’è” e per Pubblico: “Passera produttore di esuberi“. Di recente, su Che tempo che fa, Passera aveva detto che il ministero ha risolto 54 vertenze industriali di cui non abbiamo traccia. Ci è venuto il dubbio che queste 54 aziende non esistano (Attendiamo ancora risposta dal ministero). Ora i cassintegrati Agile Eutelia ci segnalano che il ministro, su di loro, non la racconta giusta. 

Il ministro Passera su La Stampa del 25 ottobre

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, in risposta ad un interpellanza parlamentare sullo sviluppo del Canavese (la regione del torinese che ha per capoluogo Ivrea), dichiara: “Nell’area di Ivrea abbiamo già contribuito a frenare la crisi di alcune industrie con la procedura di amministrazione straordinaria dell’Agile e il tavolo di crisi della Compuprint. Nel primo caso l’intervento ha consentito di rimettere sul mercato una parte delle attività e di ricollocare 350 lavoratori, di cui 40 in Canavese”.

I lavoratori saltano sulle sedie. È tutto falso!

Prima di tutto l’amministrazione straordinaria è arrivata nel 2010 grazie alle denunce e alle lotte dei lavoratori per estromettere i malfattori che l’hanno acquisita da Eutelia con una cessione di ramo d’azienda che mascherava un licenziamento di massa.

Cessione avvallata dalla firma del degno predecessore di Passera, Claudio Scajola, che ha dato il via libera ad un’operazione che vedeva coinvolti noti liquidatori di professione. I lavoratori hanno dovuto occupare per quattro mesi le sedi prima che tribunale e ministero capissero che l’azienda andava tolta dalle mani di quei personaggi che la stavano portando al fallimento. Quindi il Ministero dello Sviluppo caso mai è complice colposo del fallimento di Agile, altro che benefattore!

In secondo luogo i lavoratori assorbiti dalla nuova azienda, TBS IT, sono a solo 140 a tempo indeterminato, più 135 a tempo determinato che allo scadere del contratto torneranno in Agile. Altro che 350 come dice Passera!

La realtà è che attualmente sono più di 1000 i lavoratori senza prospettive. Una sola cosa deve fare per Agile il super ministro Passera: ricordarsi dell’accordo firmato a gennaio scorso, con il ministero del lavoro e le parti sociali, accordo totalmente disatteso. L’accordo di gennaio prevedeva soluzioni e azioni diverse sulle quali si erano impegnati i due ministeri, ma dopo nove mesi non uno dei punti dell’accordo è stato realizzato.

Da tempo sindacati e lavoratori chiedono a Passera e Fornero di convocare il tavolo Agile per la verifica dell’accordo, ma ad oggi i due ministri si negano. Altro che vertenza risolta! Solo ieri noi lavoratori abbiamo manifestato in tutta Italia davanti le prefetture per ricordarvi i vostri impegni…

Caro ministro Passera, almeno il rispetto lo deve ai lavoratori e alle lavoratrici Agile. Non faccia dichiarazioni avventate ed onori l’accordo di gennaio. Faccia uno squillo alla collega Fornero e convochi immediatamente il tavolo Agile. D’accordo?

di Cadigia Perini | @cadigiaperini

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