Almaviva Contact

CITTÀ: Palermo, Milano, Napoli, Rende, Catania, Roma (via di Casal Boccone, Scalo Prenestino, via Lamaro)
SETTORE: Call Center
LAVORATORI COINVOLTI NELLA VERTENZA: 8.592 più 530 somministrati (tramite agenzia interinale)
SITUAZIONE ATTUALE: Contratti di solidarietà fino al 30 maggio 2015 per tutte le sedi.

AZIONI DI PROTESTA:
• Sciopero di protesta nelle tre le sedi romane (agosto 2012).
• Manifestazione sotto la Regione Lazio. I lavoratori chiedono ai sindacati di non firmare nessun accordo che includa una cassa integrazione (straordinaria) (26 settembre 2012).
• I lavoratori trovano la sede di via Lamaro chiusa e viene consegnata a ognuno di loro la lettera di sospensione con l’avvertenza che l’azienda ha inoltrato una richiesta al Ministero del Lavoro richiedendo Cassa Integrazione Straordinaria (27 settembre 2012).
• Protesta sotto la sede del Ministero del Lavoro (27 settembre 2012).
• I sindacati confederali (contrarie le RSU) hanno stilato una ipotesi di accordo insieme all’azienda, ipotesi bocciata dai lavoratori.
• Lavoratori Almaviva, invitati dai registi Silva Luzi e Luca Bellino, hanno sfilato sul Red Carpet al Festival del Cinema di Roma.
• Su pressanti segnalazioni dei lavoratori Almaviva sono state inoltrate due interrogazioni parlamentari per verificare come la società faccia un uso distorto della Cigs:
– Una il 31 ottobre a firma dell’On Ludovico Vico parlamentare PD
– Una il 30 novembre a firma dell’On Di Pietro IDV
• Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero riceve una delegazione di lavoratori Almaviva, per ascoltare la loro versione sulla vertenza (22 gennaio 2013)
• Su richiesta del Ministro del Lavoro, L’ispettorato del Lavoro avvia un’indagine sulla richiesta di Cigs presentata dalla società (24 gennaio 2013)
• L’Ispettorato del Lavoro riceve una delegazione di lavoratori Almaviva, per ascoltare la loro versione (5 febbraio 2013)

STIPENDIO PRIMA E ADESSO: da 850 euro (part time di 6 ore) e 650 euro (part time 4 ore); con la sospensione si passa a 580 euro (part time 6 ore) e 418 euro (part time 4 ore). Si perdono mediamente 220 euro a busta paga, per un totale di 139.040 euro persi al mese dai lavoratori.

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