Archive for the ‘Agile-Eutelia’ Category

Agile-Eutelia, finalmente noto il compratore

lunedì, dicembre 19th, 2011

Alla fine, a tre mesi dalla chiusura del bando di vendita, abbiamo il nome del compratore e il piano di cessione. Drammatico, ma l’abbiamo. Rimangono in piedi quattro sedi, Ivrea, Milano, Roma e Bari, ma con poco più di 200 lavoratori nel 2012 su un totale di 1350. Scompaiono sette: Torino, Bologna, Padova, Firenze, Napoli, Avellino, Rende (tutte sedi storiche dei tempi di Olivetti e Bull). Negli anni successivi, fino al 2014, verranno assorbiti altri 350 lavoratori, se e solo se si raggiungeranno certi fatturati. L’azienda che ha fatto l’offerta è la Tbs It Telematic & Biomedical Services s.r.l. di Trieste. Oggi inizia la trattativa sindacale al Ministero dello sviluppo economico. Una trattativa difficile, perché il numero dei lavoratori che nel prossimo anno rientreranno a lavoro sono bassi e quindi altissimo il numero di chi rimarrà fuori, nella migliore delle ipotesi circa 800 lavoratori alla fine dei tre anni.

Dopo le prime ore a cercare di leggere nel piano non solo le parole in nero, ma anche quelle non scritte, dopo la dovuta sedimentazione, oggi sento il bisogno di scrivere a tutti noi, ma specialmente a tutti i colleghi che vedono cancellata la propria sede.

Le nostre sedi da luogo di lavoro sono diventate luogo di lotta nella speranza che tornassero alla loro originaria destinazione. Ma non sarà così, non lo sarà per le sedi cancellate, ma non lo sarà nemmeno per quelle che rimarranno, almeno non saranno più quelle che conosciamo, aree pensate per ospitare centinaia di lavoratori e non le poche decine (continua…)

Asinara Revolution con Agile-Eutelia

lunedì, novembre 28th, 2011

Discorso letto da Laura Gambotto durante la presentazione di Asinara Revolution

Una delle tappe dell’Asinara Revolution Tour è stata Ivrea, la città della gloriosa Olivetti. Abbiamo incontrato i lavoratori di Agile-Eutelia, che ci hanno ospitato durante la rassegna “RESISTERE”, organizzata dal Bar della Serra. Pubblichiamo di seguito la loro testimonianza, letta in apertura alla presentazione del libro:

“Ottobre 2009: L’azienda AGILE vuole licenziare 1200 persone.

Il 4 novembre tutte le sedi di Agile decidono di comune accordo di iniziare un presidio permanente dei lavoratori. Occupiamo la nostra sede di Ivrea per alcuni mesi. Molti di noi all’inzio sono inesperti (chi mai avrebbe pensato di trovarsi in una situazione del genere?) ma man mano che i giorni passano, sentiamo crescere dentro una forza grande ed infatti riuscamo a portare avanti davvero qualcosa di grande. Per molti è un’esperienza forte

(continua…)

Quando Passera volò in Olivetti

giovedì, novembre 24th, 2011

Tutti per uno, uno per tutti!

E così l’uomo che mi fece scendere per la prima volta lacrime per il lavoro ritorna sul nostro percorso. Sto parlando di Corrado Passera e il percorso è quello di Agile (ex Eutelia… ex Olivetti).

Il 16 novembre Passera è stato nominato Ministro dello Sviluppo Economico e il 24 novembre è convocato al MiSE l’incontro che potrebbe finalmente rivelare chi ha vinto il bando di vendita di Agile, quanti lavoratori verranno acquisiti (pochi, già si sa) e quale sorte spetterà ai lavoratori (tanti, almeno un migliaio) che non interessano alla nuova azienda. Non so perché, ma ho la sensazione che di nuovo mi scenderanno delle lacrime sul viso, se non di tristezza, di rabbia. Che sia allergica?

Perché CP (toh guarda! abbiamo le stesse iniziali…) mi fece piangere?

Era il 1994 allora la ditta per la quale lavoravo, come la maggior parte dei lavoratori Agile, era l’Olivetti di Ivrea! (scusate il punto esclamativo). Lavoravo nella Direzione Documentazione, quella divisione da dove uscivano tutti i manuali delle macchine Olivetti. Vi lavoravano technical writer, grafici, disegnatori, editor, traduttori, … Una piccola casa editrice. Bell’ambiente, bel lavoro. Ero felice di lavorare! Lo eravamo un po’ tutti fino ad allora in Olivetti. Già da qualche anno, però, qualcosa scricchiolava … qualche prodotto sbagliato, qualche strategia storta, un De Benedetti più finanziere che industriale … comunque si lavorava ancora con entusiasmo e si aveva ancora fiducia nel futuro (anche perché la situazione generale non era certo questa di oggi!). (continua…)

Cosa vuol dire “Resistere”?

giovedì, novembre 17th, 2011

Cadigia Perini (Agile-Eutelia)

Il 12 novembre Marco Nurra e Michele Azzu sono stati ospiti dei lavoratori Agile-Eutelia a Ivrea, la città della gloriosa Olivetti, per presentare il loro romanzo Asinara Revolution (Bompiani). L’evento organizzato da Cadigia Perini e dal Bar della Serra, aveva come tema “RESISTERE AL LAVORO”. I lavoratori in lotta di Agile-Eutelia, con queste parole, hanno spiegato ai presenti cosa vuola dire, per loro, “Resistere”:

Resistere è dire NO. Dire NO quando è troppo. Opporsi alla illegalità. Noi ci stiamo provando.

Resistere è non aver paura. Non aver paura di un’azione fuori dal tuo essere per difendere il lavoro. Noi abbiamo presidiato la nostra sede, notte e giorno, per 4 mesi.

Resistere è segnarti per quel turno di presidio, anche quando vorresti essere altrove.

Resistere è mangiare con i tuoi nuovi amici, i tuoi colleghi, nella sede occupata.

Resistere è prendere un autobus, a mezzanotte, viaggiare tutta la notte, senza dormire, arrivare a Roma e passare la giornata per strada, davanti a Palazzo Chigi o ad un ministero, e non importa se piove.

Resistere è andare tutte le settimane in sede, per incontrasi con gli altri cassaintegrati, ma anche con chi lavora, anche quando non c’è niente di nuovo, così per non perdersi, per non isolarsi, (continua…)