A volte il susseguirsi degli eventi assume un ritmo da thriller anche nella vita reale: solo dopo siamo in grado di capire cos’è successo veramente. Perché ai film siamo abituati, alla vita no.
Da più di due settimane un gruppo di lavoratori di nazionalità marocchina occupa il Duomo di Massa Carrara, città già afflitta dalla crisi Eaton.
Dei manager truffatori avevano promesso loro la regolarizzazione in cambio di denaro, 1000 euro a persona, approfittando della sanatoria per colf e badanti avviata dal governo. 300 immigrati truffati, 30 dentro il duomo, li hanno anche multati ma non se ne andranno finché non otterranno il permesso di soggiorno.
E allora, come in un film, ripenso alla catena degli eventi. La crisi, e il governo che per un anno non ne parla. Gli scandali. Le leggi ad personam e quelle razziste. I condoni, le regolarizzazioni. Il Duomo di Milano lanciato al volto del premier, da un “disturbato” sì, ma superstizione vuole che spesso i pazzi ci vedano più a lungo degli altri.
Un Duomo in piena faccia, e ora il Duomo di Massa occupato da chi vuole lavorare, mentre accanto protestano gli operai Eaton, che se pure la cittadinanza ce l’hanno non stanno messi meglio. Solo ora forse, riesco a scorgere un disegno dietro tutto questo, come in un thriller. Azione e reazione.
Il vescovo di Massa dice che (continua…)

















