Non siamo figli di un Dio minore, questo sembra vogliano dire i lavoratori ex-ILA di Porto Vesme in una nota nella loro pagina Facebook e in un articolo de L’Unione Sarda dei giorni scorsi, da ormai 3 anni in cassa integrazione e ad un passo dal licenziamento definitivo.
Il 31 Dicembre scade per i 166 lavoratori il termine degli ammortizzatori sociali e per spingere l’Assessorato Regionale all’Industria perché proroghi la CIG di un’anno e si impegni per trovare una soluzione alla vertenza, alcuni RSU e lavoratori occupano il 24 del mese scorso la sala riunioni dell’Assessorato in Viale Trento. Nei giorni scorsi c’è stata una visita dello stabilimento da parte dei curatori fallimentari, l’Assessore Zedda e alcuni imprenditori che, sembrerebbe, siano interessati all’acquisto ma a questo poi non è seguita nessuna mossa concreta.














