Archive for the ‘Fiat’ Category

FIAT Melfi, processo agli operai. Siamo innocenti

lunedì, maggio 23rd, 2011

La settimana scorsa si è svolta, al tribunale di Potenza, l’udienza che vede la Fiat contrapposta a Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, i tre operai di Melfi licenziati da Fiat in seguito ad uno sciopero e reintegrati dal giudice del lavoro.

Il processo è stato aggiornato a martedì prossimo e la Fiat, che sostiene le responsabilità degli operai nel blocco delle linee di produzione, ha presentato come prova una fotografia del luogo nel quale si sarebbero svolti i fatti contestati. “Notavo che in quella foto c’era qualcosa che non andava, era un altro corridoio” ci ha detto Giovanni Barozzino “abbiamo portato le prove che il luogo non era quello”.

La Fiat vuole dimostrare che alle 2.20 gli operai erano davanti ai carrelli ma dalle prove si capisce chiaramente che i tre non si trovavano sul posto. Dai tabulati telefonici risulta infatti che gli operai si telefonarono quella notte alle 2,24. “Io mi trovavo a più di 200 metri dai carrelli e sono arrivato sul posto alle (continua…)

NOMINATION: Lavoratori sotto ostaggio

lunedì, maggio 16th, 2011

Gli ultimi avvenimenti nel mondo del lavoro – separare tra lavoro e politica in questi casi è dura – parlano di lavoratori tenuti in ostaggio, senza via di scampo. Sottoposti a ricatti in cui la forza contrattuale è zero, con la pistola alla tempia, non quella della Bignardi ma di Marchionne: “O così, o trasferiamo in Serbia”. Se non è un ricatto questo. Pensiamo alla strage della Thyssen, alla condanna per omicidio volontario e all’applauso di Confindustria. Alla decisione dei vertici Thyssenkrupp di chiudere a Terni – che già vive la crisi del polo chimico Basell – direttamente ricondotta alla sentenza. Se non è un ricatto questo. O la borsa o la vita!, leggevamo nei fumetti di Topolino, ora invece: O il lavoro o la vita! Difficile scegliere. E allora andiamo in NOMINATION… (continua…)

Passa la linea Landini, FIOM al contrattacco

sabato, maggio 14th, 2011

Dopo la riunione del Comitato centrale della Fiom è chiaro che in gioco c’è molto più che la firma di un accordo. La proposta presentata da Landini ha ricevuto il 70,6 % dei consensi, superando così il documento alternativo di Fausto Durante. Se molti avevano sperato in una spaccatura interna alla Fiom, il sindacato dei metalmeccanici si è rivelato invece capace di sostenere un confronto di idee e di visioni.

La scelta delle Rsu dell’Ex Bertone di votare a favore del piano della Fiat e di dimettersi entra così nel dibattito interno al sindacato e scatena polemiche la dichiarazione di Landini “Io non ho nessuna intenzione né di firmare e di dimettermi, né di dimettermi. Io non cambio idea”.

Il confronto di questi giorni interno alla Fiom, e all’intera Cgil, sembra confermare la necessità di una strategia unitaria contro l’assalto al contratto nazionale da parte della Fiat. In particolare, in riferimento alla vicenda di Pomigliano, il documento approvato sottolinea che (continua…)

Ex Bertone, approvato accordo del doppio ricatto

giovedì, maggio 5th, 2011

Il giorno del referendum

È passato, con 886 voti favorevoli su 1011, il documento proposto da Sergio Marchionne per far ripartire la produzione alla ex carrozzeria Bertone di Torino, ora Officine automobilistiche Grugliasco.

L’approvazione dell’accordo, alla quale è stato subordinato l’investimento, prevede il massimo utilizzo degli impianti, il graduale passaggio ai 18 turni, fino a 120 ore di straordinario ulteriori rispetto a quelle del contratto precedente, regole per contenere l’assenteismo e per l’esigibilità degli accordi.

Per capire quello che apparentemente sembra un accordo ben riuscito tra i sindacati e la Fiat bisogna guardare non all’abilità contrattuale di Marchionne o alla bontà di una proposta che, di per sé, non lasciava molto spazio di contrattazione, ma alle ragioni di quell’80% che suona come un plebiscito a favore di un contratto che ricorda molto quello proposto per Mirafiori. (continua…)