Archive for the ‘I Pirati di Trapani’ Category

Pirati di Trapani: comunicato dalla petroliera occupata

martedì, gennaio 31st, 2012

Antonio di Cola in collegamento con Piazza Pulita

Stanno lottando soli. Oltre due mesi fa hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di Trapani. Una lotta estrema e simbolica nel porto siciliano fatta da uomini coraggiosi, testardi, che a vederli sembrano davvero dei lupi di mare, anzi, dei pirati: ”Non possiamo arrenderci, non possiamo”, dicono questi nuovi naufraghi del lavoro. In un momento critico come questo in cui l’occupazione potrebbe essere sgomberata, per colpa (anche) dei Sindacati, L’isola dei cassintegrati ribadisce la propria solidarietà verso la loro lotta pacifica e non violenta. Questo è il loro Comunicato Ufficiale:

La Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti, facente parte della Confederazione Unitaria di Base di Trapani, alla luce di inesatte e confusionarie notizie diffuse a mezzo stampa, ritiene opportuno chiarire e ribadire che relativamente alla vertenza dei Cantieri Navali di Trapani (CNT), nessuna organizzazione sindacale è legittimata a sottoscrivere accordi a nome e per conto dei lavoratori del cantiere menzionato che non siano ratificati ed approvati in assemblea dagli stessi promotori della vertenza.

La manovra condotta dalla SATIN, per accaparrarsi le aree a discapito della CNT, che nel contempo si è liberata di tutte le maestranze pur mantenendo la concessione delle aree, è indubbiamente poco limpida. Tutto ciò a vantaggio di strane logiche di presunta imprenditoria che ci ricorda pratiche vicine al caporalato. L’arroganza della CNT, supportata da Cgil, Cisl e Uil, si è però scontrata con la determinazione dei lavoratori che non accettano di subire sulla propria pelle pratiche industriali che di certo non hanno niente a che vedere con il lavoro e lo sviluppo delle attività navali di riparazione e costruzione. (continua…)

Trapani, operai-pirati in corteo (video)

domenica, gennaio 22nd, 2012

Stanno lottando soli. Abbandonati dai sindacati, che volevano farli firmare, hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di Trapani: 20 operai vivono senza luce da quasi due mesi. Una lotta estrema e simbolica nel porto siciliano fatta da uomini coraggiosi, testardi, che a vederli sembrano davvero dei lupi di mare, anzi, dei pirati: ”Non possiamo arrenderci, non possiamo”, dicono questi nuovi naufraghi del lavoro. “Non riuscirete ad affonderci!”. L’isola dei cassintegrati segue e racconta la protesta dal primo giorno di occupazione, e dopo due mesi finalmente la loro voce è arrivata anche al Corriere della Sera (Leggi l’articolo del 22 gennaio). (continua…)

Diario dalla petroliera: Capodanno coi ‘pirati’ del CNT

mercoledì, gennaio 4th, 2012

Stanno lottando soli. Abbandonati dai sindacati, che volevano farli firmare, hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di Trapani: 20 operai vivono senza luce da più di un mese. Una lotta estrema e simbolica nel porto siciliano fatta da uomini coraggiosi, testardi, che a vederli sembrano davvero dei lupi di mare: ”Non possiamo arrenderci, non possiamo”, dicono questi nuovi naufraghi del lavoro. “Non riuscirete ad affonderci!”. L’isola dei cassintegrati segue e racconta la protesta attraverso i diari dalla petroliera occupata. Questa è la testimonianza di Mario Minarda, che ha passato l’ultima notte del 2011 assieme a loro.

#TamTamTrapani

GIORNO 36 - ”Sabato 31 dicembre 2011 ho vissuto forse una delle sere di San Silvestro più belle e intense della mia vita. Lontano dai fugaci frastuoni passatempo, dalle solite fumisterie elettroipnotizzanti, dagli artifici consueti ed eccessivi che caratterizzano in una isteria collettiva e omologante tutto quanto. Quest’anno ho deciso di “festeggiare” la fine dell’anno in un posto davvero particolare.

Credo sia stata più che altro una festa dell’ascolto, e della tentata comprensione. Una sorta di abbozzata solidarietà, che però mi ha insegnato tanto.

Mi trovavo infatti a bordo della nave petroliera Marettimo Mednav, nel porto di Trapani, in compagnia degli operai della C.N.T. (Cantieri Navali Trapani), che in questo momento con ogni mezzo e ogni sforzo stanno cercando di resistere, occupando per protesta l’intera imbarcazione.

Dopo la forzosa cassa integrazione che dal luglio 2011 li vorrebbe costringere verso una virtuale mobilità dagli effetti purtroppo concreti ,dagli orizzonti incerti e alquanto precari, hanno deciso di continuare ad oltranza la loro disperata sollevazione. Come se non bastasse, per concludere l’anno in bellezza, sono stati licenziati in blocco il 23 dicembre, senza alcuna possibilità di appello. Motivazione? L’invadente crisi economico-finanziaria? (continua…)

Diario petroliera occupata: “Licenziati a Natale!”

domenica, dicembre 25th, 2011

Stanno lottando soli. Abbandonati dai sindacati, che volevano farli firmare, hanno occupato la petroliera “Marettimo Mednav” che loro stessi hanno costruito nel Cantiere Navale di Trapani: 20 operai vivono senza luce da 30 giorni. Una lotta estrema e simbolica nel porto siciliano fatta da uomini coraggiosi, testardi, che a vederli sembrano davvero dei lupi di mare: ”Non possiamo arrenderci, non possiamo”, dicono questi nuovi naufraghi del lavoro. “Non riuscirete ad affonderci!”. L’isola dei cassintegrati segue e racconta la protesta attraverso i loro diari dalla petroliera occupata.

#TamTamTrapani

GIORNO 29 - ”Oggi, 23 dicembre, è un giorno speciale, sono arrivate le tanto attese e temute lettere di licenziamento. I giri di telefonate da terra a bordo che le preannunciavano, la citofonata del postino, l’apertura della busta con l’intestazione del CNT con il cuore in gola… Ce le aspettavamo, eravamo preparati, ma riceverle è stata dura comunque, dobbiamo ammetterlo.

La lotta per non perdere il loro posto di lavoro prosegue ormai da 3 mesi, i primi due spesi in presidio permanente difronte i cancelli dell’azienda, l’ultimo è trascorso occupando la petroliera“Marettimo Mednav”. Nessuno dei tavoli di trattativa convocati presso la Prefettura è riuscito a evitare la messa in mobilità per i 58 operai, l’azienda non ha mai cercato o accettato soluzioni alternative al licenziamento.

È incomprensibile come mai, nonostante l’importanza rivestita dalla CNT s.p.a. all’interno del settore cantieristico trapanese, nessuna autorità competente si è attivata per effettuare i doverosi controlli del caso. (continua…)