Lavoro donna

Post recenti

Allarme sicurezza in Autogrill: di notte una sola dipendente10 dicembre 2012

Sull’Isola dei cassintegrati abbiamo già parlato di Autogrill in passato a proposito dei licenziamenti annunciati nelle sedi di Roma, Bologna e Milano e a quell’articolo rispose Alessandro Benetton (a.d. dell’impresa) in persona con promesse vaghe e insoddisfacenti. Pochi giorni fa Autogrill ha disposto su scala nazionale la riduzione del personale notturno da due a un’unità. In seguito [...]

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Alcoa, l’ultima operaia del Sulcis20 novembre 2012

Torniamo all’Alcoa, la fabbrica di alluminio nel Sulcis sardo che ha spento le ultime celle dello stabilimento il 3 novembre. Ieri gli operai hanno contestato Bersani a Cagliari, con uno striscione: “Alcoa chiude, Bersani traditore”, ma lo scontento verso il Pd gli operai l’avevano già manifestato il 10 settembre a Roma, quando avevano strattonato Stefano Fassina [...]

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Omsa, felicità e frustrazione per una vittoria a metà30 ottobre 2012

Qualche mese fa abbiamo dato la notizia del ritorno al lavoro delle lavoratrici Goldan Lady di Gissi. Oggi celebriamo la vittoria di tante lavoratrici ex Omsa (sempre marchio Golden Lady) di Faenza che con la riconversione degli stabilimenti hanno di nuovo un lavoro, ma senza dimenticare le ex colleghe che sono ancora in cassa integrazione. [...]

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Non sono una signora, il ‘piucheprefetto’ e il prete22 ottobre 2012

Anche chiamare “signora” una donna nello svolgimento del suo lavoro – sia essa un prefetto o un medico – può essere una violenza. Nei giorni in cui riemerge il dibattito sulla discriminazione femminile, ecco il pensiero di Silvia Bencivelli, giornalista: “Ho visto un video. C’erano un prefetto e un prete. Lo confesso subito: si tratta [...]

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Ex Golden Lady: si torna al lavoro!5 settembre 2012

Dopo quasi un anno dalla chiusura della fabbrica tutte le lavoratrici e i lavoratori della ex Golden Lady di Gissi torneranno finalmente a lavorare. Su L’isola dei cassintegrati abbiamo raccontato la loro lotta dall’inizio, nel tentativo di rompere il muro di silenzio che si era creato attorno alla chiusura dello stabilimento. Spesso le persone estranee a questi [...]

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Rosa della Tacconi: “la vera Resistenza è la legalità”13 agosto 2012

Dopo 543 giorni è finita l’occupazione della fabbrica Tacconi a Latina, che ha finalmente trovato un imprenditore pronto a riprendere la produzione. La Tacconi è stata una delle nostre primissime storie, dopo l’Asinara, ed è con grande gioia che pubblichiamo questa lettera da Rosa, che ci spiega come sono andate veramente le cose. In tutte [...]

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Via le donne dall’azienda13 luglio 2012

Il futuro sono le donne, si diceva pochi mesi fa, quando la crisi in Italia non c’era e si discuteva di quote rosa. Le donne sono il presente del lavoro, oggi, e non perché le quote siano diventate realtà. La discriminazione di genere sul lavoro è prassi comune: chi viene licenziata perché incinta, chi firma [...]

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Per le donne non c’è lavoro

Febbraio 2010 - Fa scalpore la storia di Stefania Boleso, giovane manager alla Red Bull costretta a licenziarsi dopo essere rimasta incinta. Dopo aver svolto per anni mansioni di rilievo in azienda, con alta responsabilità, dopo una laurea con 110 e lode alla Bocconi ed esperienze di lavoro negli Stati Uniti. L’azienda le dice di accettare una buonuscita [...]

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1° premio in giornalismo d’inchiesta per Omsa7 giugno 2012

Domenica 27 maggio a Ravenna si è tenuta la consegna dei premi “Gruppo dello Zuccherificio” in giornalismo d’inchiesta, promossi dall’associazione culturale omonima. Michele Azzu ha vinto il 1° premio della categoria Emilia Romagna, con la sua inchiesta per L’Espresso ‘Noi, operaie licenziate via fax‘. Che viene da un lungo lavoro su questo blog, iniziato due [...]

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Olivetti, ogni tasto è una persona5 giugno 2012

Pochi mesi fa siamo stati ad Ivrea, a presentare Asinara Revolution. Ci hanno accolto i lavoratori Agile Eutelia, quelli di Phonemedia. Tutti cresciuti nella culla Olivetti. Siamo entrati nella grande ‘macchina da scrivere’ della città, un edificio dove ogni tasto della macchina doveva corrispondere a una persona. Erano altri tempi, imprenditori visionari come Adriano Olivetti pensavano [...]

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